MotoGP, Jack Miller

MotoGP, Jack Miller: “Ho tutto per poter vincere il Mondiale”

Jack Miller ritiene di avere le carte in regola per puntare al titolo MotoGP 2020. Dal prossimo anno nel team Ducati factory: "Spero ci sia anche Bagnaia".

26 agosto 2020 - 8:34

Il Red Bull Ring ha portato bene alla Ducati di Jack Miller che, sebbene sia ancora alla ricerca del suo secondo successo in MotoGP, ha incassato due podi. E’ andato vicino alla vittoria nel secondo round, beffato da Miguel Oliveira mentre era impegnato in un corpo a corpo con Pol Espargarò. L’australiano del team Ducati Pramac è l’unico pilota della classe regina a non aver interrotto gli allenamenti durante il lockdown, grazie alle restrizioni più leggere in materia sanitaria. Su di lui i vertici di Borgo Panigale avevano le idee chiare già dall’anno scorso e lo hanno promosso al team factory per il 2021 ancora prima di aprire le danze.

Le condizioni della spalla

Adesso Jack Miller è terzo nella classifica piloti MotoGP, -11 da Andrea Dovizioso e -14 da Fabio Quartararo. In un campionato imprevedibile e senza un vero favorito l’alfiere di Townsville ci crede. Nonostante la caduta del week-end che ha causato qualche fastidio di troppo alla spalla ha lottato come un toro fino al traguardo, approfittando della bandiera rossa per riposare e svolgere una breve seduta di fisioterapia nei box con il dott. Zasa. In questa breve pausa del Mondiale resterà ad Andorra dove viene seguito da un medico della Clinica Mobile. “L’interruzione di sicuro mi ha dato una mano, iniziavo a sentire la spalla stanca, non so se sarei riuscito ad attaccare Nakagami per il secondo posto. Quei pochi minuti di stop alla fine mi hanno permesso di lottare per la vittoria“.

Il titolo non è impossibile

Non c’è amarezza per la vittoria sfiorata per soli tre decimi. “Ho dato tutto quello che avevo, il mio obiettivo in quel momento era di battere Pol e l’ho fatto. Peccato ce ne fosse un altro“, ha detto Jack Miller a Paolo Ianieri su ‘La Gazzetta dello Sport’. A Misano Ducati proverà a conquistare la vetta della classifica. “La Yamaha lì va forte e noi lo scorso anno non eravamo stati particolarmente veloci, ma spero che con il nuovo asfalto le cose cambino. E dopo che Fabio ha sofferto nelle ultime gare, sarà interessante vedere come e se riuscirà a reagire“. In una stagione MotoGP alquanto inedita non è possibile fare previsioni, “ma voglio pensare di avere tutto per poterlo fare“.

Jack scommette su Pecco

L’avversario più temibile è dentro al suo box, Andrea Dovizioso, che vanta una lunga esperienza in MotoGP e con la Desmosedici. Dal prossimo anno sarà Jack Miller a dover traghettare il team factory verso traguardi prestigiosi e a guadagnarsi il rinnovo, dal momento che ha un contratto 1+1. Chi ci sarà al suo fianco? Difficile pensare che Ducati voglia rischiare sul ritorno di Jorge Lorenzo, quindi il favorito resta Pecco Bagnaia. “Vado molto d’accordo con lui, ma soprattutto ha fatto le cose corrette, nel 2019 non aveva la moto ufficiale, ma non ha mai mollato, ha lavorato in modo giusto e credo che se lo meriti più di chiunque altro. Ed è un bel segnale anche per chi in futuro firmerà con la Pramac, che rappresenta la strada logica per arrivare al team ufficiale“.

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