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MotoGP, Franco Morbidelli: “Per me nessun aggiornamento nei test”

Franco Morbidelli nel test MotoGP a Jerez si può concentrare solo sullo stile di guida. Non sono previsti paggiornamenti per la sua Yamaha M1.

15 luglio 2020 - 10:39

A quasi nove mesi di distanza dall’ultima gara in MotoGP Franco Morbidelli ritorna in pista. Si riprende con una giornata di test, antipasto inedito del week-end di Jerez. Fresco di rinnovo biennale con Petronas SRT, dal prossimo anno condividerà il box con Valentino Rossi. Non poteva cercare di meglio l’ex campione Moto2, allenatosi duramente dalla fine del lockdown. “Di recente abbiamo gareggiato molto al Ranch, ma con moto più piccole, niente è come la MotoGP. Quindi spero di essere abbastanza veloce“.

Difficile fare pronostici dopo la lunga pausa forzata. “È stata una pausa nel ritmo normale, tutti ricominciano. Vedremo sicuramente un diverso equilibrio, ma non so da che parte andare“. Due sessioni di test da 90 minuti ciascuna serviranno a ritrovare certi automatismi, senza preoccuparsi troppo degli aggiornamenti apportati da Iwata. Quest’anno Franco Morbidelli non avrà una M1 factory. “Sono abbastanza libero e posso concentrarmi soltanto sul mio stile di guida, mettere a punto la moto per il weekend di gara. Questo è il mio piano per il test di mercoledì e per venerdì“. Nel futuro avrà a disposizione una moto ufficiale? “Difficile dirlo, ancora non lo so“.

Obiettivo podio per Franky

A Jerez può iniziare con il piede giusto la stagione MotoGP 2020. L’anno scorso qui ha guadagnato la prima fila, per la prima volta nella sua carriera in classe regina. “Ero al secondo posto all’inizio della gara, ho visto il numero 1 davanti a me fino a quando non ho avuto problemi. È stata la prima gara in cui ho notato che il numero 1 non è così irraggiungibile – ha aggiunto ‘Morbido’ -. Quando mi vedo oggi e un anno fa penso di essere migliorato. Vedremo cosa posso fare questo fine settimana“.

Le prestazioni di Fabio Quartararo obbligano ad alzare l’asticella. Primo obiettivo è il podio da raggiungere quanto prima, per ripagare la fiducia del suo team. “Bisogna migliorare i risultati raggiunti l’anno scorso. Il 2019 è stato migliore del mio primo anno in MotoGP, spero che quest’anno sarà migliore del precedente – ha ammesso a Speedweek.com -. Posso solo dire che voglio lottare per il podio e ho lavorato duramente per questo. Ma non posso dire se riuscirò. Ho una moto e una squadra forti alle spalle, ho tutto il necessario. Vedremo“.

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