enea bastianini motogp

MotoGP, Enea Bastianini: “Oggi più vicino allo stile di Miller e Bagnaia”

Enea Bastianini top rookie nel primo test MotoGP. Ma soprattutto ha capito un po' di più la moto. E sottolinea: "Bel clima in Ducati, andiamo tutti d'accordo."

7 marzo 2021 - 21:33


Primi test MotoGP chiusi da miglior rookie. Enea Bastianini (potete sentire qualche sua parola anche nel video qui in alto) completa così i primi tre giorni con la Desmosedici in Qatar, con tante informazioni raccolte e già qualche cambiamento riguardo il suo stile di guida. Il campione Moto2 in carica ha stampato il 16° miglior tempo a +1.5 da Fabio Quartararo al comando. Un buon punto di partenza per un esordiente, che sta conoscendo sempre di più la Ducati e ha avuto anche l’occasione di studiare alcuni dei piloti più esperti, in primis il duo Ducati factory Jack Miller e Francesco Bagnaia.

“Oggi ero più rilassato, non bisogna essere aggressivi con questa moto” ha esordito Enea Bastianini a test conclusi. “In generale sono stati tre giorni positivi in Qatar. Abbiamo fatto un bel passo avanti rispetto a ieri, il primo giorno invece era stato molto difficile. Sono riuscito a cambiare un po’ il mio stile, scivolo di più col posteriore, una cosa che serve con questa moto, e ho lavorato meglio con l’elettronica. Certo sono ancora un po’ rigido, ma sto migliorando.” Come detto, ha chiuso come miglior esordiente. “Certo non è molto importante adesso, ma di sicuro è una bella partenza sia per me che per la squadra.”

Cos’è cambiato da ieri ad oggi? “Ho controllato i dati a fine test, il mio stile era davvero diverso rispetto a quello di Jack [Miller] e Pecco [Bagnaia]. Oggi sono riuscito ad essere più simile a loro ed è andata meglio. Sono riuscito ad essere più dolce e sto iniziando a capire il ‘gioco’ con l’acceleratore per non far muovere troppo la moto.” Primo contatto con una MotoGP completato. “Arriviamo da una moto molto diversa, quindi la prima impressione era stata appunto che fosse un altro pianeta. Sono riuscito però ad adattarmi velocemente per quanto riguarda la frenata, mentre in uscita di curva dovrò lavorare molto. In questo Jack e Pecco sono ancora lontani.”

Tanti piloti da osservare in questi tre giorni. “Ho guardato molti stili diversi. Anche Fabio [Quartararo], Johann [Zarco], Maverick [Viñales]… Ho già imparato molto da tantissimi piloti.” Per quanto riguarda il clima Ducati, “Andiamo tutti d’accordo. Dobbiamo fare gioco di squadra, noi rookie siamo quelli che devono imparare, ma possiamo aiutare anche i più esperti. C’è un bel clima, non me l’aspettavo.” Nel complesso, “Un bilancio molto positivo. Le aspettative erano queste, essere abbastanza veloce e trovarmi dove sono. Col team abbiamo intrapreso una buona strada ed arriveremo al prossimo test con le idee più chiare. C’è un gran margine di miglioramento.”

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Foto: motogp.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Razlan Razali

MotoGP, Razlan Razali: “Dovizioso? Questo sport è un business”

MotoGP Tecnica Yamaha M1 Quartararo

MotoGP, la tecnica: Quartararo e la M1, dettagli di una Yamaha mondiale

marquez espargaro honda motogp

MotoGP: Márquez-Espargaró, quella doppietta Honda attesa dal 2017