Fabio Di Giannantonio prosegue il buon momento e arriva 4° a traguardo nel GP di Assen. Il pilota del team Gresini sale all'ottavo posto in classifica con 92 punti e diventa un perno centrale del mercato MotoGP. Dopo la partenza di Marco Bezzecchi, il team di Alessio Salucci e Borgo Panigale cercheranno di tenerselo stretto prima che venga tentato dalle sirene di Pramac e Yamaha con una moto ufficiale.
Di Gannantonio in crescita
Fino all'anno scorso 'Diggia' rischiava di restare fuori dalla griglia della MotoGP, poi il podio in Australia e la vittoria in Qatar hanno permesso un'inversione di rotta. Alla sua terza stagione in classe regina, guida una Ducati non ufficiale riuscendo a differenziarsi molte volte anche sui compagni di marca oltre che sugli avversari di altri brand. L'obiettivo per il prossimo anno è avere una Desmosedici ufficiale per tentare di giocarsela ad armi pari con tutti. "Con la GP23 siamo tutti al limite e facciamo il massimo che possiamo. La GP24 ha qualcos'altro, lo vedo dai dati... La moto 2024 funziona molto meglio in frenata, questa è la differenza più grande e fa molto quando devi andare forte".
Una Ducati ufficiale per Fabio?
Finora
Fabio Di Giannantonio non ha un contratto firmato per il prossimo campionato, ma sul tavolo ha almeno due opzioni. La priorità è continuare su una Ducati, ma nelle migliori condizioni possibili. "
In questo momento sono concentrato a fare bene perché quest’anno ho una grande opportunità di successo... Non ho tempo per pensarci. Il mio manager sta lavorando per me e penso che tutto si allineerà nelle prossime settimane". Con il vento in poppa dei risultati, il pilota romano può dormire sonni tranquilli in vista del 2025. "
Non bisogna mai arrendersi, ma piuttosto credere in se stessi. Quando lavori tanto per qualcosa poi arriva, ed è quello che sta succedendo".
A Borgo Panigale vogliono continuare a puntare su Di Giannantonio, sebbene non sia ancora chiaro se avrà una Desmosedici GP25. Ducati ha intenzione di schierare solo tre moto factory dal prossimo Mondiale e la terza potrebbe finire proprio nel box VR46. Gigi Dall'Igna e i vertici aziendali sono al lavoro per convincerlo a rimanere. "Sta facendo una grande stagione e probabilmente insieme a Marquez è il pilota che interpreta meglio la moto dell'anno precedente - ha detto il direttore generale di Ducati Corse a Sky Sport MotoGP -. Puntiamo a tenerlo nei nostri team. Anche qua sarà difficile perché non ci siamo solo noi, ma la relazione con lui è ottima, per cui spero di riuscirci".
Foto: Pertamina Enduro VR46 Racing Team