MotoGP, Carmelo Ezpleta

MotoGP, Carmelo Ezpeleta: “Forse non ci sarà nessun Mondiale”

Carmelo Ezpeleta avanza l'ipotesi che la stagione MotoGP 2020 dovrà essere annullata. "Senza un vaccino sarà difficile organizzare un Gran Premio".

7 aprile 2020 - 13:30

MotoGP in lockdown. Carmelo Ezpeleta per la prima volta esplicitamente di un possibile annullamento della stagione 2020. Sarà molto difficile attraversare i confini di uno Stato fino a quando non si troverà un antidoto al Coronavirus. In altre parole, senza un vaccino sarà difficile spostarsi in giro per il mondo. “Siamo in guerra“, ha detto il boss della Dorna. “È ipotizzabile che non ci sarà il Motomondiale nel 2020“.

Mister Ezpeleta non si nasconde e sa bene che la stagione è a rischio. “Senza vaccino sarà molto difficile o impossibile organizzare un Gran Premio ed altri eventi importanti. Anche se la vita dovesse normalizzarsi un po’ di nuovo, i divieti di viaggio rimarranno in vigore in tutti i paesi. Se non lo fosse, sarebbero pazzi“, ha spiegato in un’intervista a Speedweek.com. “Non sono molto fiducioso sul fatto di poter correre la stagione 2020. Anche se continuiamo a lavorarci sodo. Consideriamo tutte le possibili soluzioni”.

DORNA ALZA BANDIERA BIANCA

Non si pone limiti il CEO della Dorna, anche a costo di dover correre meno di dieci gare o di dover cominciare la stagione 2020 di MotoGP a settembre. Inoltre ha stanziato un piano per tenere in vista i team privati anche in caso di annullamento del campionato.”Abbiamo più di cinque mesi fino a settembre. Se potessimo iniziare a settembre, potremmo ancora gestire più di quattro o cinque GP. Potremmo quindi capovolgere nuovamente il calendario. Forse potremo organizzare alcune gare in Europa e poi viaggiare in Asia se i divieti di viaggio saranno ridotti lì. Dipende da come la situazione si sviluppa in tutto il mondo“.

Non è possibile prendersi rischi con la salute. “Se qualcuno viene infettato da uno dei nostri eventi, saremo incolpati per sempre“, ha chiarito Carmelo Ezepeleta. “Possiamo anche sopravvivere se dobbiamo annullare completamente la stagione 2020. Se dovremo accettare questo scenario peggiore, ci prepareremo per la stagione 2021 in tempo utile e coscienziosamente“. In caso di emergenza è possibile ipotizzare anche tre sole gare di MotoGP. “Se immaginiamo oggi di gestire solo tre Gran Premi, sarà un campionato molto strano. Ma perché no? È meglio per me tenere un piccolo numero di gare piuttosto che restare inattivo a casa. Ma non rischieremo nulla. Non prendiamoci in giro. I governi e le autorità sanitarie – ha concluso – non ci consentiranno di organizzare un GP“.

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