MotoGP. Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: l’ultimo attacco alle gomme Michelin

Andrea Dovizioso punta il dito ancora contro Michelin dopo la gara MotoGP in Stiria: "Non hanno tutto sotto controllo, non fanno gomme uguali".

24 agosto 2020 - 14:41

Andrea Dovizioso non ha centrato il podio nel secondo round austriaco di MotoGP. Ma a guardare il bicchiere mezzo pieno il forlivese si avvicina ulteriormente alla testa della classifica: 2° a quota 67 e a tre lunghezze dal leader provvisorio Fabio Quartararo. Lontano dal veloce passo gara fatto registrare la settimana prima, il pilota Ducati ha sofferto notevolmente con la gomma media al posteriore. La bandiera rossa gli ha permesso di rientrare ai box e montare la soft con cui è migliorato nella seconda parte del Gran Premio, passando dall’ottavo al quinto posto finale.

Ancora una volta Andrea Dovizioso sente di dover puntare l’indice contro le Michelin, a suo dire responsabili di troppi alti e bassi da un week-end all’altro. “Venivamo da una gara in cui eravamo molto veloci. Abbiamo lavorato per la gara, siamo stati veloci e costanti. Poi in gara le gomme si comportano in modo completamente diverso. Parti e sei più lento degli altri“, ha aggiunto il vicecampione di MotoGP. “Nessuno ha la situazione sotto controllo. Ora è impossibile dire chi fa bene cosa. Nessuno ha risposte. Tutti fanno supposizioni, ma la situazione non è sotto il controllo di nessuno“.

Gomme e campionato imprevedibili

Una situazione che fa tanto comodo alla Dorna e allo show. E intanto Andrea Dovizioso, fra molti e problemi e con una sola vittoria stagionale, è a tre passi dalle leadership MotoGP. Ma l’imprevedibilità delle situazioni manda in panne il lavoro di piloti e tecnici.  “Secondo me c’è un problema con la finestra di lavoro degli pneumatici, che è molto piccola, ma anche di qualità. Non è solo la mia opinione. C’è un problema che uno pneumatico non è uguale a un altro. Non voglio puntare il dito contro nessuno, ma quando fai due gare sulla stessa pista, le cose non possono essere così diverse… Penso che la Michelin stia facendo il meglio che può, ma in questo momento non hanno tutto sotto controllo. Non possono fare pneumatici uguali“.

L’interruzione dovuta dall’incidente di Maverick Vinales ha giocato a favore di Andrea Dovizioso. Con la soft al posteriore ha potuto tenere il passo dei migliori e sfruttare meglio la fase di frenata, il suo punto di forza. “Quando guidi dietro ad altri piloti non puoi metterla in pratica. Inoltre ho ancora problemi in uscita di curva… Ho spinto il più possibile fino alla fine. Nell’ultimo giro ho anche commesso un errore alla curva 3 perché era l’unico posto dove potevo tirarne fuori qualcosa. Volevo colmare il divario con Oliveira perché c’ero. Ma sono arrivato in ritardo sui freni e poi sono andato lontano“.

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