Valentino Rossi

MotoGP, Alex Briggs: “Valentino Rossi non ha più 20 anni”

Alex Briggs, meccanico di Valentino Rossi, ripercorre le tappe più felici della sua carriera. E sul futuro: "Può vincere le gare, ma non ha più 20 anni".

15 febbraio 2020 - 14:45

Alex Briggs è uno dei componenti storici del team di Valentino Rossi. Insieme hanno percorso una carriera lunga venti anni, con cui hanno condiviso momenti leggendari, ma anche periodi difficili. I primi ricordi insieme risalgono al 2000, al salto nella classe regina in sella alla Honda. Erano i tempi della storica rivalità con Max Biaggi. “Di solito non è motivato dalla rivalità contro un altro pilota, si diverte a correre. Ricordo a Suzuka nel 2001, dove Biaggi lo spinse fuori di pista e poi Valentino lo superò mostrandogli il dito. È stato grandioso“.

Di lì a poco sarebbero cominciati gli anni d’oro di Valentino Rossi, con cinque titoli mondiali consecutivi tra il 2001 e il 2005. Tre in sella alla Honda RC211V, un’impresa relativamente “facile”, con una moto che non necessitava di “molte modifiche tra una gara e l’altra, perché la messa a punto era perfetta“, ha raccontato Briggs alla rivista australiana AMCN. Nel 2003 iniziava la lunga trattativa per il trasferimento in Yamaha: “Ricordo un incontro clandestino nel parcheggio di Phillip Island, sui salari e su come tutto sarebbe andato. È stato molto eccitante. Alla fine, Jeremy Burgess, Bernard Ansiau, Gary Coleman e io siamo andati alla Yamaha“.

L’EPOCA IN YAMAHA

Iniziavano sette stagioni in sella alla YZR-M1 per Valentino Rossi, in cui riuscì ad aggiungere altri quattro titoli alla sua bacheca. L’inizio non fu semplice specialmente dal punto di vista tecnico, con mancanza di feeling sull’anteriore per problemi di sollevamento. “Abbiamo apportato notevoli miglioramenti alla moto durante il 2004 e Valentino ha corso forse meglio che mai“. Nel 2006 sono apparsi i primi problemi, nel 2007 arriva il “ciclone” Casey Stoner e il Dottore chiude terzo. “Quando finisci terzo, sai che ti hanno battuto“. Poi un altro biennio felice nel 2008-2009, vincendo la sfida con Jorge Lorenzo, con il GP di Catalunya rimasto negli annali di storia. “Avere un compagno di squadra competitivo ti rende sempre più veloce. In quel momento avvertivamo molto la minaccia di Jorge“.

DAL BIENNIO DUCATI… AL FUTURO

Il biennio 2011-2012 in Ducati ha rappresentato il periodo più buio della carriera di Valentino Rossi. Tre podi e nessuna vittoria. “Abbiamo cambiato così tante cose e la moto è rimasta la stessa – ha raccontato Alex Briggs -. A volte sembrava che tutto andasse bene per noi e all’improvviso tutto cambiava e non era così“. La luce in fondo al tunnel è stato il ritorno in Yamaha e quel mondiale sfiorato nel 2015. “Ho pensato che avrebbe vinto il titolo quell’anno, ho pensato che fossimo abbastanza bravi“. Il finale di stagione è ormai noto a tutti e il meccanico preferisce sorvolare: “Orribile ed estenuante… cerchiamo di andare avanti“.

Il 2020 sarà l’ultimo anno con il team factory, il futuro resta incerto. Le gomme Michelin svolgono un ruolo sempre più predominante e l’età inizia a far sentire il suo giogo. “Negli ultimi anni stiamo andando bene e non stiamo andando bene. Valentino Rossi è ancora abbastanza veloce e in grado di vincere le gare, ma non ha più 20 anni“. Qualunque sia la sua decisione finale siamo ormai al tramonto della più grande leggenda della MotoGP.

1 commento

matteochiarello197_14424442
14:59, 16 febbraio 2020

Quando leggo che un meccanico di Rossi dice che il suo pilota non ha più 20 anni…..capisco che ha la vista acuta ed è molto perspicace! Complimenti! Vincere gare?più che ottimismo ci vuole realismo!come fa a battere Márquez, quartararo,vinales, dovizioso, rins? Quest’anno sarà durissima x dovizioso vincere gare….non x rossi

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