MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, Aleix Espargarò duro su Binder: “Qualcosa mi sfugge”

Aleix Espargarò critico sul passaggio di Darryn Binder dalla Moto3 alla MotoGP e invoca una Super Licenza: "Preferisco non commentare questa mossa".

22 ottobre 2021 - 7:41

Aleix Espargarò arriva a Misano dopo il peggior week-end di questa stagione MotoGP ad Austin. Ben quattro cadute nei tre giorni, senza mai riuscire a trovare un buon setting per la sua Aprilia RS-GP. L’asfalto sconnesso del COTA e l’effetto jet lag adesso sono alle spalle, l’obiettivo è migliorare l’ottavo posto conquistato un mese fa a San Marino. A sua disposizione ha avuto due settimane di riposo per prepararsi al meglio a questo finale di Mondiale, ma anche il giusto tempo per capire cosa è successo negli States. “Quello che è successo in America è dovuto ad una serie di fattori, tra cui la rigidità della moto. Abbiamo analizzato la mia guida nelle cadute, avuto un incontro in settimana e oggi un altro con Öhlins“.

L’affare Binder e calendario 2022

L’ottava piazza di Misano-1 non rende onore al pilota di Granollers, “avrei dovuto ottenere una posizione migliore. Nel test abbiamo fatto un altro piccolo passo avanti, spero di lottare ancora per i primi sei”. Nel paddock della MotoGP si parla anche di futuro. A cominciare dall’arrivo di Darryn Binder che salterà dalla Moto3, un po’ come successo anni fa a Jack Miller. “È una situazione stranissima, dovrebbe esserci una Super Licenza o qualcosa del genere. Preferisco non commentare molto su questa mossa, ma non mi piace, è qualcosa che non capisco“.

Aleix Espargarò è sempre stato uno dei piloti più attenti quando si parla di sicurezza. “E’ la mossa più strana che abbia mai visto (ride), qualcosa mi sfugge. L’unica cosa che forse può giustificarlo è che è un pilota molto alto e che la Moto3 è troppo piccola per lui, ma è a questo che serve la Moto2. Non è un pilota che ha tante vittorie o podi, né è finito fra i primi tre nella classe Moto3, così da meritarsi la MotoGP… Non lo so, mi sfugge qualcosa“. Il calendario 2022 conterà ben 21 gare e sarà il più lungo della storia. “Per me è difficile viaggiare e stare lontano da casa e il calendario del prossimo anno sarà esigente. “Spero che almeno i risultati siano migliori – conclude il pilota Aprilia -, questo aiuterà a rendere le cose più divertenti“.

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