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MotoGP 2021: grinta, velocità, talento. I rookie fanno già paura

Pole e podio di Martín, Fernández gran 3°, l'incredibile Acosta... Ma non solo. Rookie in bella evidenza in questi primi due GP, in tutt'e tre le categorie.

6 aprile 2021 - 15:52

Stagione MotoGP 2021 iniziata davvero col botto per gli esordienti delle tre categorie. Il debutto in una classe mondiale non è mai semplice, oltre al fatto che c’è chi esplode subito e chi invece ha bisogno di più tempo per emergere. Ma certo non possiamo non far notare i risultati messi a referto da alcuni di loro nel doppio round di inizio anno a Losail, in particolare però nel secondo evento. Tre di loro, uno per categoria, hanno già conquistato almeno un piazzamento sul podio (Martín, Fernández, Acosta), ma anche altri non hanno certo sfigurato. Vediamo la gara dei migliori esordienti.

MotoGP: podio Martín, rimonta Bastianini 

Nel GP di Doha ha nettamente brillato l’esordiente del team Pramac Racing. Un’incredibile pole position ottenuta sabato, per poi comandare il Gran Premio per ben 18 giri. Tanto da far quasi pensare che il colpaccio fosse molto vicino. Per quanto dica di aver “corso da rookie”, Jorge Martín ha condotto la gara con autorità, seguito come un’ombra dal compagno di box Zarco, cedendo solamente nei giri finali a lui ed al vincitore Quartararo. Non male nemmeno Enea Bastianini, 19° in griglia di partenza anche per un problema al cambio. Il campione Moto2 in carica è riuscito a risalire chiudendo a ridosso della top ten, a soli 2 decimi da Aleix Espargaró. Senza dimenticare un ‘problema di capelli’… Senza dubbio i migliori del secondo evento dell’anno in classe regina. Per quanto riguarda gli altri rookie, Luca Marini ha chiuso 18°, 20° ed ultimo Lorenzo Savadori.

Moto2: che gara per Fernández, Ogura e Vietti 

Tre esordienti in particolare si sono distinti anche nella categoria intermedia. Raúl Fernández in particolare era andato vicino al podio già nella prima gara della stagione, per poi arrivarci domenica scorsa. “Ho solo pensato a non perdere terreno dai piloti di testa. L’abbiamo dimostrato, eravamo pronti per il cambio di categoria” ha sottolineato l’alfiere KTM Ajo a gara conclusa. Certo gran gara anche dell’agguerrito giapponese Ai Ogura: un’ottima sesta casella in qualifica, a cui è seguita una corsa da protagonista per il pilota Honda Team Asia. Arriva un bel 5° posto, riuscendo ad avere la meglio su un buon numero di piloti ben più esperti. “Abbiamo usato bene le informazioni raccolte nel primo GP” ha dichiarato. “La qualifica è stata eccellente, poi ho gestito bene questa nuova situazione.”

Per finire c’è il nostro Celestino Vietti, solo 18° dopo una Q2 complessa, che è riuscito a risalire giro dopo giro, fino ad agguantare un gran settimo posto. Dopo la 12^ piazza finale del GP del Qatar, un bel passo avanti. “Non pensavo di avere un feeling così buono in gara” ha ammesso con un bel sorriso il rookie Sky VR46. “Qui abbiamo accumulato tanta, tanta esperienza da portarci dietro per le prossime gare.” Riguardo gli altri esordienti, Tony Arbolino ha chiuso 11°, Albert Arenas 15°, Yari Montella 18°, Cameron Beaubier è caduto ed il sostituto-esordiente Tommaso Marcon è finito KO per problemi meccanici.

Moto3: super Acosta, Guevara oltre il dolore

Domenica in classe minore la scena è stata tutta per Pedro Acosta. Questo ragazzino ingaggiato in Red Bull KTM Ajo è già nella storia del Motomondiale con la straordinaria rimonta dalla pit lane che l’ha portato alla prima vittoria mondiale in carriera. Una nuova gemma spagnola pronta a brillare anche a livello internazionale, che ha già messo in riga colleghi ben più esperti e che ha lasciato tutti a bocca aperta. Ma anche Izan Guevara ha realizzato una gara notevole. Soprattutto perché nel corso del warm up si è reso protagonista di un bel botto che ha fatto tremare l’Aspar Team. Il pilota ha ottenuto l’idoneità, ma ha dovuto stringere i denti. “Sono partito con parecchio dolore alla schiena” ha ammesso a gara conclusa. “Ho fatto quello che potevo. La gara è stata come sempre in gruppo, ma non riuscivo a muovermi come volevo in sella.” Il suo quindi è un gran sesto posto, migliorando di una posizione rispetto al GP del Qatar. Degli altri rookie, Andi Farid Izdihar ha chiuso fuori dai punti, mentre Xavi Artigas ed Adrián Fernández sono caduti (stavano entrambi lottando nel gruppo di testa).

Foto: Pramac Racing/Red Bull KTM Ajo

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