MotoGP, Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo: “Nessuna clausola da Honda, ringrazio Puig”

Jorge Lorenzo parla in conferenza stampa nel giorno della presentazione del team Yamaha 2020 di MotoGP. E ringrazia la Honda per non aver messo clausole.

6 febbraio 2020 - 14:23

L’arrivo di Jorge Lorenzo in Yamaha è stato fortemente voluto da Valentino Rossi. Fu proprio il pilota di Tavullia a proporre l’ex collega di box subito dopo l’annuncio delle dimissioni a Valencia. C’è una grande necessità di raccogliere dati per accelerare sullo sviluppo della M1. Dopo l’addio di Jonas Folger, che non ha esaudito le aspettative, e il mancato arrivo di Johann Zarco, l’evoluzione del prototipo non poteva essere lasciato solo ai due tester giapponesi. “Per avere un buon test team, hai bisogno di un buon pilota che sia veloce – ha osservato il Dottore -. Credo che Lorenzo ci darà una grande mano per migliorare in breve tempo. Ho spinto molto con Jarvis e con la Yamaha per poter parlare con Jorge prima del suo arrivo. Prenderlo è stata una decisione intelligente“.

LORENZO E IL PENSIERO DEL RITORNO

A far scalpore è come Honda abbia fatto a non porre nessun vincolo su Jorge Lorenzo nella stagione 2020. Il maiorchino avrebbe inoltre intascato quasi l’intero importo del contratto biennale con HRC più altri soldi da sponsor. Una trattativa condotta da autentico matador per il pilota assistito da Albert Valera. “Alberto Puig è stato molto corretto con me, mi ha sempre dato il massimo supporto nell’anno trascorso con Honda. Lo ringrazio perché non si è avvalso di nessuna clausola per impedirmi di correre con un’altra moto quest’anno. Avrebbe potuto farlo, ma non l’ha fatto, permettendomi di diventare collaudatore Yamaha“.

Se lo scorso novembre a Valencia sembrava non dovesse esserci un ritorno in MotoGP, Jorge Lorenzo un pensiero sembra farcelo adesso. Soprattutto dopo aver testato con la M1 nello shakedown. “L’idea iniziale era di ritirarmi definitivamente. Credo di essere arrivato ad un nuovo capitolo della mia vita, anche se devo ammettere che mi sono divertito in sella alla Yamaha. Ho sentito di nuovo quella felicità che non provavo da tanto tempo. Se a Valencia ho detto che al 99% non sarei più tornato a gareggiare, adesso la percentuale si è abbassata al 98%“.

Difficile dimenticare la moto che gli ha permesso di vincere tre titoli in top class. “Felice di essere tornato a casa, la mia vera casa, la mia casa professionale. Mi trovavo molto a mio agio con questa moto, con cui sono riuscito a diventare campione del mondo. Sono contento – ha concluso Jorge Lorenzo – di poter aiutare la Yamaha nel tornare a vincere titoli“.

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