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ESCLUSIVA Lorenzo Savadori: “Espargaró interpreta molto bene la Aprilia”

Lorenzo Savadori, un 2020 con il titolo CIV Superbike e tre gare MotoGP a referto. La testa è già al 2021, in attesa della decisione Aprilia... L'intervista.

19 dicembre 2020 - 18:01

Il titolo nel CIV Superbike e le ultime tre gare del Mondiale MotoGP a referto. Un 2020 ricco di emozioni per Lorenzo Savadori, che nel 2021 potrebbe essere protagonista di una sfida ancora più bella. Condizionale d’obbligo, visto che Aprilia si riserva di decidere più avanti se sarà lui il prescelto per affiancare Aleix Espargaró, oppure se preferiranno Bradley Smith. Nell’attesa, è più che concentrato sul suo lavoro, per fornire il massimo aiuto possibile alla casa di Noale.

Che voto dai alla tua stagione?
Direi un 7,5. Nel complesso è stato un anno positivo: evidenzio la vittoria del Campionato Italiano Superbike, la prima volta sia per me che per Aprilia. In generale dico questo voto perché l’obiettivo è sempre cercare di fare meglio, di migliorarsi.

Come sono andate le tre gare MotoGP?
Certo è stata un’esperienza molto positiva. Non era una cosa in programma, quando me l’hanno detto sono stato davvero molto felice. Sono state tre gare in crescita, in cui siamo riusciti ad avvicinarci sempre di più. Questo è stato l’aspetto più importante. Chiaramente devo continuare a prendere confidenza con la moto perché nel complesso non ci ho girato molto.

Su quale dei due circuiti visitati ti sei trovato più a tuo agio?
Decisamente quello di Portimao. A Valencia invece non ci avevo corso molto, mentre conoscevo ben di più il tracciato portoghese.

Come continua il tuo processo di adattamento alla RS-GP?
Molto bene. Chiaramente però devo adattarmi soprattutto alla categoria, alle differenze che ci sono con la moto che ho guidato fino ad ora. Essenzialmente ho bisogno di fare chilometri, questa è la cosa più importante.

Qual è stata la maggiore differenza in MotoGP?
Mi è piaciuto soprattutto il fatto che nel box avevo due moto a disposizione. Non avevo mai avuto questa possibilità prima. Ti permette così di essere molto più rapido nelle modifiche e nei confronti, passando da una moto all’altra. In MotoGP poi tutto è molto bello, ma anche estremo: bisogna capire questa moto ed imparare a gestire tutto al meglio per riuscire così ad andare forte.

Come valuti la nuova RS-GP?
È certo un notevole passo avanti, è cresciuta su tutti i fronti. L’unica cosa che direi che non ci ha aiutato è l’emergenza Covid, che non ci ha permesso di girare quanto avremmo voluto.

Nel corso delle gare hai seguito qualcuno in particolare in pista, per ‘carpire qualche segreto’?
Il livello MotoGP è molto alto, quindi si cerca di apprendere un po’ da tutti i piloti. Chiaramente Aleix [Espargaró] conosce questa moto e riesce ad interpretarla molto bene, quindi ho cercato di imparare il più possibile da lui. È un pilota molto forte.

Come sono andati i test di fine stagione?
L’ultimo giorno ha piovuto, quindi purtroppo non sono riuscito a provare alcuni aggiornamenti per il 2021. Ma in generale è stato positivo, abbiamo messo a referto comunque un po’ di chilometri che sono serviti soprattutto a me.

Come vedi la situazione Aprilia per il 2021? Con tu o Smith possibili piloti ufficiali.
Quello che posso dire è che cercherò di continuare a fare come finora, dando sempre il 110%. Sono principalmente concentrato su questo, voglio sempre svolgere un buon lavoro. Chiaramente mi piacerebbe correre, ma ora penso solo a quello che devo fare, dando costantemente il massimo.

Se non dovessi essere pilota titolare, hai già un piano B?
Al momento no, siamo in attesa di una risposta e di una scelta da parte di Aprilia. Ci muoveremo poi di conseguenza, si vedrà.

Come hai vissuto queste gare a livello organizzativo, con tutte le necessarie restrizioni?
Chiaramente è stato un anno difficile per tutti: dovevamo rimanere all’interno del paddock per tutti i giorni dei GP, facendo sempre attenzione. Anche per questo ci tengo a ringraziare tutta l’organizzazione per essere riusciti a mettere in piedi una stagione, immagino non sia stato per niente facile. È stato molto positivo riuscire a farla andare ed anche bene, con così tante gare.

E adesso, vacanze?
Non dico che siano finite perché comunque siamo a casa, ma la preparazione è già cominciata. Siamo già pienamente concentrati sulla stagione 2021. Nessun cambiamento in particolare, anche se certo qualche aggiornamento c’è sempre.

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