Aveva ottenuto l'idoneità giovedì, ma
Maverick Vinales s'è visto costretto a fermarsi. Il pilota KTM Tech3 sapeva che sarebbe stato difficile: ha messo alla prova la
spalla infortunata nei due turni del venerdì, infine nella sessione di libere del sabato mattina, con il dottor Charte spesso e volentieri a fargli visita nel box per monitorare la situazione. Subito dopo le FP2, quindi prima della
Sprint, è arrivata la decisione di non continuare il fine settimana del GP d'Austria per il dolore alla spalla e per le difficoltà nei movimenti. Vinales ha bisogno di altro tempo, lo stesso pilota MotoGP ammette che sarà assente anche nella prossima tappa in Ungheria, ma la priorità al momento è il recupero fisico.
"Era importante essere in moto questo weekend per capire a che punto sono" ha raccontato
Maverick Vinales a fine giornata. Ammettendo poi che
"Il ritorno a solo un mese da questa lesione è già un miracolo. Normalmente servono 2-3 mesi per essere a posto, probabilmente non sarò al 100% fino all'anno prossimo, ma è già stato bello tornare in moto questo weekend". La pausa estiva del Mondiale MotoGP non è bastata, il recupero non è semplice per il pilota KTM Tech3.
"Dobbiamo allenarci bene per recuperare il muscolo, sperando di tornare presto ad essere veloce. Ne parleremo con il team, ma è chiaro che non c'è nessuna possibilità di essere in Ungheria se non sono al 100%. È più intelligente rimanere a casa e continuare il recupero".