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Sono giornate intense nel paddock della MotoGP e non solo per le prestazioni in pista. Nella
prima sessione mattutina di prove libere a Portimao
Valentino Rossi ha concluso ad un passo dalla top-1o, in 11esima posizione. Ma con un gap piuttosto sostanzioso di 0,886 secondi dal miglior crono del solito Maverick Vinales. Se le Yamaha factory impazzano sul giro secco (7° Fabio Quartararo), la M1 #46 ancora stenta a decollare. Nel box del Dottore però si raccoglie quanto di buono seminato dal gruppo di lavoro: "
Stamattina è andata bene, era un po' particolare, c'era dell'umido - ha raccontato Alessio Salucci -. Si è trovato bene, aveva un po' di margine. Siamo contenti, le sensazioni sono positive".
Nel pomeriggio
Valentino Rossi proverà a compiere un ulteriore step per entrare direttamente in Q2. Anche se la sessione decisiva per accedere alla seconda manche di qualifiche sarà quella di sabato mattina. Ma nel clan di Tavullia si lavora ancora a pieno ritmo per pianificare il futuro. Il team VR46 sta pensando di approdare in MotoGP con un team tutto suo, dopo l'ingresso a metà nel box Esponsorama con Luca Marini. Il progetto però sembra ancora non confermato da 'Uccio.
"Dobbiamo decidere se andare avanti con questo progetto, dipende dal budget che bisogna garantire per almeno 3 o 5 anni. Dopo Le Mans le cose si sapranno. Stiamo parlando con tutti, prima dobbiamo risolvere delle cose interne".
Per
Valentino Rossi la priorità è segnare buoni risultati da qui alla pausa estiva. Le prime sette gare saranno decisive per decretare il suo futuro in MotoGP con il team Petronas SRT. Tra il Dottore e la squadra malese c'è un contratto 1+1, ma i risultati sono propedeutici al rinnovo. A Portimao serve una sterzata dopo l'opaco risultato di Doha in cui è caduto nelle sabbie mobili del grip al posteriore. Jerez-Le Mans i banchi di esame finali.
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