Pol Espargaro MotoGP

MotoGP, Pol Espargaró-Honda: i motivi di una scelta “incomprensibile”

Il passaggio di Pol Espargaró in HRC nella prossima stagione MotoGP lascia perplessi molti fan. Honda punta sulle sue capacità di sviluppare la moto.

15 luglio 2020 - 16:07

Pol Espargaró è un fiume in piena dopo l’accordo firmato con Repsol Honda per le stagioni MotoGP 2021 e 2022. Grazie alle concessioni del regolamento ha potuto girare sulla sua KTM RC16 dopo il lockdown al Red Bull Ring e a Misano. Ma solo a Jerez ha potuto riassaporare l’aria del Mondiale. Sarà l’ultimo anno in sella alla moto arancione e vuole onorarla al meglio. Parte del suo cuore resterà legata alla casa di Mattighofen anche in futuro. Scegliere di andare in HRC ha un solo motivo: battere Marc Márquez e diventare campione del mondo.

Ultima stagione in KTM

Il pilota di Granollers vuole lasciare un ricordo ancora più indelebile in KTM. Dopo quattro stagioni insieme proverà a regalare le ultime soddisfazioni al team che gli ha permesso di maturare in MotoGP. “Sarà un cambiamento entusiasmante nella mia carriera, con un team campione del mondo“, ha spiegato al sito ufficiale della MotoGP. I primi contatti con il costruttore nipponico risalgono al 2019, ma è durante il lockdown che la decisione è divenuta realtà.

Inizierà a pensarci dopo Valencia. “Abbiamo ancora un sacco di gare quest’anno, quindi è una sensazione piuttosto strana annunciare cosa accadrà in futuro sapendo che ci sono ancora molte gare“. Il miglior modo per dirsi addio è completare un campionato all’altezza dei sogni austriaci. “Meritano il mio rispetto, quindi darò tutto fino all’ultima gara a Valencia. Ci divertiremo insieme quest’anno e entro la fine dell’anno ci aspettano buoni risultati“.

La scelta di Pol

In casa Honda sono certi, a cominciare da Alberto Puig, che il suo stile di guida si adatterà alla perfezione alla RC213V. Inoltre Pol Espargaró si è adattato alla perfezione nel passaggio da Yamaha a KTM meno di quattro anni fa. Il team nipponico vuole riprovarci nella realizzazione di quel dream team fallito con l’arrivo di Jorge Lorenzo. “Pol ha mostrato molto interesse per la nostra moto“, ha dichiarato Alberto Puig. “Il suo contratto scade alla fine di quest’anno, quindi era libero per la stagione prossima. Questo è stato fondamentale, perché ha avuto l’opportunità di andarsene. Pensiamo che Pol abbia uno spirito combattivo, è un combattente. È in questo campionato da molti anni, ha esperienza“.

In tanti si chiedono se il pilota catalano sarà all’altezza della Honda. Alberto Puig mostra largo ottimismo e non nasconde che sia da tempo un osservato speciale della HRC. Da lui si esigono non solo risultati importanti, ma anche un decisivo contributo nell’evoluzione del prototipo, ancora troppo dipendente da Marc Márquez. “Penso che abbia fatto un ottimo lavoro con KTM per sviluppare la moto e pensiamo che il suo stile di guida possa adattarsi alla nostra moto. Penso che sarà un buon supporto per lo sviluppo della moto l’anno prossimo e allo stesso tempo essere competitivi“.

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