MotoGP, Pedro Acosta-Ducati: il manager scopre le carte in tavola

MotoGP
sabato, 22 marzo 2025 alle 10:10
pedro acosta 1
All'inizio dell'anno sembrava che la crisi finanziaria della KTM potesse mettere in discussione la partecipazione al campionato MotoGP. L'azienda austriaca ha trascorso l'intero inverno a insistere sul fatto che, nonostante i debiti, il progetto non fosse in discussione. Tuttavia, la situazione non permette di adagiarsi sugli allori e la fiducia dell'astro nascente Pedro Acosta inizia a vacillare.

Inizio di stagione in salita

La realtà è che ci si aspettava di più dalla KTM. Nella prima gara dell'anno, il GP di Thailandia, la prima delle loro moto si è piazzata all'ottavo posto con Brad Binder, mentre Pedro Acosta ha rimediato un ritiro. Enea Bastianini è arrivato nono, il suo compagno di squadra Maverick Vinales è rimasto fuori dalla zona punti. In Argentina la situazione è leggermente migliorata, con un settimo posto per il sudafricano, ma lo spagnolo del team ufficiale era nono, con i piloti satellite molto più indietro. Pessime sensazioni per una squadra che si è presentata ai nastri di partenza del Mondiale MotoGP con il chiaro obiettivo di spodestare la Ducati dal suo dominio assoluto. Sicuramente ci vorrà del tempo prima che ciò accada.

L'intervento di Albert Valera

Nonostante sia solo l'inizio della stagione, la KTM avverte la pressione. Pedro Acosta non ha escluso di passare in Ducati nel caso in cui le cose dovessero andare male per la Casa di Mattighofen. Il murciano, che ha smascherato un problema di sindrome compartimentale dopo la gara in Argentina, non vuole ristagnare in classe regina e sa di piacere tanto alla Ducati, nonostante abbia un contratto in essere fino alla fine del 2026. Dopo le dichiarazioni sin troppe esplicite pro-Ducati è dovuto intervenire il suo manager Albert Valera a fare un po' di ordine, soprattutto per rispetto del costruttore austriaco, sulle colonne di Speedweek. "Lo dico molto chiaramente: fino ad oggi non abbiamo parlato con nessuno del futuro di Pedro, né tantomeno lo abbiamo negoziato. Non c'è assolutamente motivo di farsi prendere dal panico".

Acosta resta alla finestra...?

Due Gran Premi deludenti sono insufficienti per guardarsi già sul mercato, d'altronde non potrebbe ammettere il contrario... Ma si attende che il campionato MotoGP arrivi in Europa per trarre le prime conclusioni. Il manager di Acosta lancia qualche frase sibillina. "Pedro ha bisogno di una moto vincente per raggiungere i suoi obiettivi e non può aspettare per sempre che le prestazioni migliorino". Infine chiarisce diplomaticamente: "Pedro non desidera altro che raggiungere la vetta della MotoGP con la KTM. Stiamo lavorando su questo con KTM e non c'è dubbio che anche KTM stia facendo tutto il possibile per mantenere le sue promesse in termini di prestazioni. Tutto il resto sarebbe un problema dal 2027 in poi".

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