È terminato negativamente il weekend di
Pedro Acosta a Misano. Era in quarta posizione quando è caduto e ha detto addio all'ipotesi di salire sul podio, visto che poi Pecco Bagnaia è caduto e lui in quel momento era davanti a Marc Marquez. Sicuramente ha dei rimpianti e cercherà di riscattarsi nel prossimo gran premio MotoGP in Indonesia.
MotoGP Misano, il rammarico di Acosta
Nonostante il ritiro in gara, il pilota del team GASGAS Tech3 è contento del livello di competitività avuto in Emilia-Romagna: "
Le modifiche che abbiamo fatto alla moto hanno funzionato - ha detto a
Motosan.es - e siamo riusciti a tenere il basso di Bagnaia. Forse nel primo giro ho perso molto tempo con Binder, ma penso che abbiamo raggiunto il limite con il pacchetto che abbiamo. Sappiamo che possiamo essere costantemente in top 4-5".
Acosta ha raccontato che prima della partenza ha avuto un problema che forse lo ha condizionato un po': "Sono dispiaciuto per la caduta, il generatore si è rotto in griglia e le gomme si sono raffreddate parecchio. La caduta viene da lì, perché non è normale correre con la temperatura del pneumatico anteriore così bassa. Non dico che è stato per questo, perché comunque ho fatto dieci giri in quel modo. Non ho raggiunto la temperatura a cui giro normalmente".
Pedro è amareggiato per quanto successo, perché aveva la concreta chance di chiudere il weekend a Misano con un risultato importante: "Stavo controllando Pecco, perché ha fatto qualcosa di strano quando Martin e Bastianini lo hanno superato. Stava gestendo qualcosa di cui il resto di noi non era a conoscenza. Ero dietro di lui e stavo tenendo abbastanza bene il ritmo, molto probabilmente sarei salito sul podio. Sono arrivato in curva 15, ho preso un dosso come sempre e mi si è chiusa davanti. Non troviamo una spiegazione su cosa avrei fatto di diverso. Sono solo arrabbiato perché sono caduto. Sono successe cose che hanno compromesso il risultato e mi fa incazzare".
Pedro e il contatto Bastianini-Martin
Il rookie della MotoGP ha anche risposto sull'episodio che ha visto
Enea Bastianini fare una dura manovra per superare Jorge Martin all'ultimo giro: "
Credo che questo sorpasso non possa essere punibile. Credo sia un sorpasso come quelli del passato. Valentino Rossi con Sete Gibernau, Marc Marquez con Jorge Lorenzo... Tutti i grandi piloti della storia hanno fatto sorpassi del genere. Inoltre, è un sorpasso all'ultimo giro su una pista in cui da due settimane diciamo che non si può superare. Forse se fosse successo a me l'avrei vista diversamente, però non lo vedo sanzionabile".
Acosta non ci vede nulla di scorretto e non è l'unico a pensarla così, anche se le opinioni sono un po' divise nel paddock. Comunque, Bastianini non è stato né punito né investigato, quindi ha potuto regolarmente festeggiare la vittoria nella sua gara di casa.
Foto: Christopher Ponso