Marc Marquez arriva al Balaton Park, in Ungheria, con l'obiettivo di vincere anche sul nuovo circuito. Alcuni giorni fa ha lasciato il Red Bull Ring da trionfatore, con la sesta doppietta consecutiva in questo campionato MotoGP. Di recente ha guidato una Ducati stradale su questa pista, rimediando due cadute alla curva 9. Ma il pilota spagnolo è noto per saper fare la differenza sui nuovi tracciati.
Marc al Balaton Park
La capacità di adattamento alle novità è uno dei punti di forza di
Marc Marquez, leader
di classifica con 142 punti di vantaggio sul diretto inseguitore, suo fratello Alex. "
Vedremo come andrà questo weekend, perché tutti i piloti Ducati conoscono questo circuito, dato che siamo venuti qui per provare. Questo ci aiuterà molto soprattutto nelle FP1, ma è anche una pista dove non ci sono molti segreti. I tempi sono sempre molto più vicini e mi aspetto anche che i distacchi tra le moto siano ridotti".
Il momento no di Pecco
La sua squadra, il Ducati Lenovo Team, sta vivendo una stagione MotoGP di contrasti. Da un lato, la celebrazione delle numerose vittorie di Marc. Dall'altro, la frustrazione di Pecco Bagnaia, alle prese con la Desmosedici GP25, ritrovandosi surclassato in ogni gara dallo stesso Marc e anche da Alex Marquez, che guida la GP24. "La MotoGP è proprio questo: appena perdi un po' di confidenza con la moto, perdi mezzo decimo in frenata. Cos'è mezzo decimo? Ci sono quattro o cinque punti di frenata, alla fine del giro sono già due decimi", ha detto il fenomeno di Cervera.
L'impressione di molti è che Bagnaia "
stia entrando in un ciclo di minore fiducia" che lo sta travolgendo gara dopo gara. "
Quando hai fiducia puoi fare le cose con più libertà. Forse è quello che sta succedendo a Pecco, è più teso del solito e questo lo fa andare più piano". Un po' come avvenuto a
Marc Marquez nel 2024, "
quando ho iniziato con la Ducati. Voi mi spingevate per ottenere risultati, e io dicevo: 'Prima di tutto, devo ritrovare la fiducia in me stesso'. Quando si attraversano momenti come questo, si dubita di se stessi".
Nessuno può dubitare del talento di Pecco, vincitore di due titoli MotoGP con la Ducati. Marc sa che un giorno potrebbe accadergli la stessa situazione. "Verrà il giorno in cui il mio compagno di squadra mi batterà e mi dirà che non merito questa moto. Ma Pecco è due volte campione del mondo, è terzo in campionato, è arrivato primo in Austria… non è un problema, prima o poi troverà la strada giusta".
L'incrocio con il rivale Valentino
Durante il giovedì di conferenza stampa al Balaton Park, alcuni giornalisti provano a solleticarlo sull'incontro (mancato) in pit-lane
con Valentino Rossi in Austria. Tra i due campioni neppure uno sguardo... "
Sono in un momento della mia vita in cui cerco di essere circondato solo da persone che mi sostengono", ha sottolineato
Marc Marquez. "
Guardavo a terra, ve lo assicuro. Guardo il terreno, come i cavalli sulla griglia di partenza. Non mi interessa se Valentino o Brad Pitt incrociano il mio cammino, perché non potrò vederli. Guardo al suolo, perché sono concentrato sulla mia gara".
Foto Ducati Corse