MotoGP, Luca Marini a Portimao

MotoGP, Luca Marini: “I migliori piloti sono degli animali”

Luca Marini partirà dall'8° posto in griglia nel GP di Portimao. Il rookie della MotoGP proverà a raccogliere punti importanti per la classifica.

17 aprile 2021 - 18:01

Luca Marini compie un bel balzo avanti nella terza gara della sua prima stagione in MotoGP. Firma il suo miglior tempo in 1’39″286 nella Q2 e guadagna l’ottava posizione in griglia di partenza. Applausi da casa Ducati per il rookie dello Sky VR46 Avintia che domani proverà a restare legato al gruppo degli inseguitori. “Tardozzi, Ciabatti e Dall’Igna vengono spesso nel nostro box, ci fa molto piacere. Bello sentire il loro supporto, quando io o Enea o gli altri piloti Ducati vanno bene siamo contenti. Mi rende felice vederli quando rientro ai box“.

Il vicecampione di Moto2 non si aspetta di poter lottare per le prime posizioni. Sin dalla partenza dovrà destreggiarsi fra piloti esperti e con moto factory. Un ritmo costante sarà dettato dalla gestione delle gomme. “Domani in gara sarà difficile perché in tanti abbiamo un passo simile, ma ci sarà un gruppetto di piloti che se ne andranno e faranno una gara tra di loro. Spero di essere nel gruppetto dietro e raccogliere punti importanti – continua Luca Marini -. Dobbiamo stare attenti con la gomma davanti, perché si consuma presto sul lato destro. In FP4 ho provato a cambiare stile di guida, domattina nel warm up sarà importante fare uno step in questa direzione“.

Una partenza non facile

Tra venerdì e sabato il rookie della MotoGP ha lavorato con i tecnici Ducati per delle modifiche alla sua Ducati GP19. Ma non tutte hanno portato a dei veri miglioramenti. “Abbiamo provato a modificare delle cose, ma ci sono molti contro per quanto riguarda la prestazione. Può fare di più il pilota con lo stile di guida e sono consapevole che non è una gara dove posso andare forte in tutti i giri e spingere al massimo“. Come si sentirà a partire per la prima volta così avanti? “I migliori piloti del mondo sono degli animali, nei primi giri corrono da matti, si voglio buttare dentro tutti. Sapendo che sono un rookie sicuramente mi supereranno in maniera aggressiva. Ma devo tenere forte i primi giri, poi la gara si andrà a calmare un po’“.

Obiettivo top-10 difficile ma non impossibile. Luca Marini ha già in mente la dinamica del GP di Portimao. “Sarà un gruppone allineato, poi spero di riuscire a stare attaccato agli inseguitori. Ho un passo discreto, ma in MotoGP i primi dieci sono piloti della Madonna. Non penso di essere al loro livello, devo capire meglio le gomme, la gestione della gara. La moto funziona benissimo, ma le prime posizioni sono per le moto ufficiali. Ci proverò“.

La caduta nelle FP4

Il circuito di Portimao si è rivelato subito congeniale al fratello di Valentino Rossi. Nelle curve veloci riesce a fare la differenza e il grip al posteriore è maggiore rispetto a Losail. Inoltre nelle qualifiche ha seguito la scia di Pecco Bagnaia che lo ha agevolato. La caduta nelle FP4 ha un po’ complicato la situazione. “Non sono al 100% dopo la caduta, ho dolori in tutto il corpo, soprattutto al braccio sinistro e parte destra della schiena. Spero di essere in migliori condizioni domani“. Ma il debuttante della MotoGP sa di dover imparare da questi errori. “Ho fatto un errore stupido. Sto bene, ma poteva andare peggio. In MotoGP è importante essere al top con questi livelli“.

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