Jorge Martin non correrà il
Gran Premio della Thailandia, primo appuntamento del calendario MotoGP 2025. Purtroppo, il campione in carica ha accusato un nuovo infortunio alla mano sinistra in un allenamento di oggi in Andorra e deve sottoporsi a un altro intervento chirurgico. Non potrà correre a Buriram nel prossimo weekend. Una brutta notizia.
Stando a quanto comunicato da Aprilia, ci sono più fratture: una frattura complessa del radio, di alcune ossa carpali ed una frattura calcaneare omolaterale. Dopo un consulto chirurgico, si è deciso di procedere all’intervento che sarà eseguito domani presso la Clinica Dexeus a Barcellona per la stabilizzazione delle fratture del radio e dello scafoide sinistro. I tempi di recupero saranno determinati dopo l'intervento.
MotoGP 2025, Aprilia senza Martin: Savadori a Buriram
Il pilota spagnolo si era già infortunato in occasione del primo test pre-campionato a Sepang: allora aveva riportato la frattura della testa del quinto metacarpo della
mano destra e la frattura del terzo, quarto e quinto metatarso del
piede sinistro.
Il 7 febbraio, a Barcellona, il dottor Xavier Mir lo ha operato alla mano.
Il recupero stava procedendo bene e
non sembravano esserci grandi dubbi sul suo rientro per il GP della Thailandia. Giovedì al Chang International Circuit avrebbe dovuto sostenere la consueta visita medica per ottenere il via libera dai dottori della MotoGP. Purtroppo, c'è stato un nuovo stop.
A Buriram il team Aprilia schiererà il tester Lorenzo Savadori con Marco Bezzecchi, autore di un buon pre-campionato con la RS-GP25.
Il pilota riminese è stato particolarmente forte nell'ultimo test disputato proprio in Thailandia. Nel box c'era fiducia sul fatto che il suo lavoro sarebbe tornato molto utile a
Martin, costantemente informato su ciò che veniva fatto. Lo spagnolo ha parlato con Massimo Rivola, con lo stesso Bezzecchi e anche con Savadori: non vedeva l'ora di salire sull'Aprilia RS-GP25 a Buriram per il primo gran premio MotoGP dell'anno. Il secondo sarà in
Argentina nel weekend 14-16 marzo, vedremo se Jorge potrà parteciparvi. Oggi ci sono parecchi dubbi.