Martedì è iniziata l'avventura di
Jorge Martin con l'Aprilia e il primo test con la RS-GP ha regalato dei sorrisi al campione del mondo MotoGP 2024. Lo ha impressionato soprattutto l'anteriore, che ha giudicato
migliore rispetto a quello della Ducati Desmosedici. Era solo una prima presa di contatto con la nuova moto, provata sia in versione 24 che 25, ed è presto per i giudizi. Il fatto che le sensazioni siano state positive è un buon punto di partenza, però a Noale devono lavorare tanto per metterlo nelle condizioni di lottare di nuovo per il titolo mondiale.
MotoGP, Martin vuole vincere la sfida Aprilia
Non essere stato scelto da Ducati per approdare nel team ufficiale, dove invece è approdato Marc Marquez, è stata una grande delusione. Lui stesso lo ha ammesso ed è normale, perché in pista si era ampiamente meritato la "promozione". Tuttavia, ha trasformato la delusione e la rabbia in motivazioni ulteriori per laurearsi campione del mondo e iniziare un nuovo progetto. Ha grande voglia di portare Aprilia a un livello mai visto prima e di fare un'altra volta la storia, dopo aver portato in trionfo un team satellite.
Martin vorrebbe fare ciò che in MotoGP è riuscito solamente a Valentino Rossi tra il 2003 e il 2004, ovvero vincere il titolo con un marchio e poi rivincerlo con un altro nell'anno seguente. Al pesarese riuscì nel clamoroso passaggio da Honda a Yamaha. Un altro pilota che nell'era MotoGP si è laureato campione alla prima stagione dopo un cambiamento di marchio è Casey Stoner, che si impose nel 2011 con la Honda, però senza aver vinto nel 2010 con la Ducati (portata in trionfo nel 2007). Vedremo se Jorge sarà in grado di regalare ad Aprilia la prima corona iridata in top class, sarebbe qualcosa di leggendario.
Rivola e la nuova era
Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, ha parlato a Sky Sport MotoGP dell'impatto avuto da Martin e Bezzecchi nel team: "Mi era piaciuto tantissimo già l'ambiente che c'era nel box lunedì, l'aria positiva dei nuovi arrivati, non mi riferisco solo ai piloti. Ovviamente, per la giornata di test eravamo un po' in ansia di sentire ciò che avrebbero detto Jorge e Marco. Entrambi sono stati molto contenti, il primo feeling è sempre abbastanza importante. Li abbiamo visti sorridenti, la moto gli è piaciuta molto più di quanto pensassimo e questo è positivo. La versione 2025 è piaciuta più della 2024, questo ci dà una strada da seguire durante l'inverno".
Rivola ritiene che nel box Aprilia fosse arrivato il momento di cambiare ed è moto soddisfatto di ciò che ha visto a Barcellona, ha fiducia per il futuro: "Abbiamo due personalità speciali, due nuovi capotecnici e un nuovo direttore tecnico: si respira una bella aria e per tutta l'azienda è molto motivante. Io sono sempre stato per la stabilità, però a un certo punto bisogna dare una svolta. L'abbiamo data alla grande cambiando tantissimo, penso fosse necessario. Ringrazio chi c'è stato prima, perché ci ha portato a un buon livello, e adesso abbiamo iniziato una nuova era in cui vogliamo essere protagonisti". La base di partenza è buona, vedremo quale sarà il livello della RS-GP nei test pre-campionato del 2025.