MotoGP, Andrea Iannone

MotoGP, Guidotti: “Iannone-Pramac… se ci sono le giuste condizioni”

Il mercato piloti MotoGP resta in fermento: Francesco Guidotti non esclude l'ipotesi Andrea Iannone: "Se si verificano le condizioni giuste sarebbe bello".

13 aprile 2020 - 13:19

Andrea Iannone, in attesa di conoscere il responso del Tas di Losanna, ha un contratto in scadenza. Ma il futuro in MotoGP sembra meritatamente garantito. Difficilmente la casa di Noale si lascerà scappare il pilota di Vasto. Viceversa ci sono già altri team sulle sue tracce, a cominciare dalla sua ex squadra Pramac. ‘The Maniac’ non ha mai nascosto di aver commesso un grave errore a lasciare Ducati, una moto con cui aveva iniziato ad instaurare un ottimo feeling.

Attualmente è prematuro parlare di contratti, ingaggi, conferme e o addii. Il mercato piloti resta però un settore in fermento. “È troppo presto per prendere decisioni“, ha chiarito Francesco Guidotti a Sky Sport. L’emergenza Coronavirus costringerà piloti e addetti ai lavori a rinunciare a qualcosa. “Stiamo cercando di non tagliare l’ingaggio in questa stagione“. Molto dipenderà da quante gare si terranno nel 2020 e se si riuscirà a scendere in pista. Solo alla fine dell’anno si potrà tirare un bilancio.

IL MERCATO PILOTI RESTA IN FERMENTO

Nel caso non si corra probabile che il team Ducati Pramac riconfermi Francesco Bagnaia e Jack Miller. Per l’ex campione di Moto2 doveva essere la stagione dell’exploit, in sella ad una moto ufficiale. “Se riuscirà a coniugare il suo stile di guida, che predilige la percorrenza in curva, con le caratteristiche della Ducati farà bene. Dobbiamo aiutarlo anche noi in questo percorso“. Difficile pensare a dei cambiamenti nella line-up, ma mai dire mai nel mercato piloti. Pramac punta molto sui giovani, ma Andrea Iannone avrebbe le porte aperte nel suo ex team. “Storicamente gli vogliamo bene: se ci trovassimo nella condizione che a noi manca un pilota e lui è alla ricerca di una moto, si potrebbe anche fare“.

Nel 2013-2014 l’abruzzese si è ritrovato su una MotoGP ancora in difficoltà tecniche, neppure un podio. Ora la Desmosedici è maturata, è una moto con cui poter ambire tranquillamente alle prime posizioni. “La voglia di fare qualcosa insieme è rimasta – ha concluso Francesco Guidotti -. Se dovesse mai succedere che siamo nelle condizioni giuste, nessuno vieta di concludere“.

1 commento

fabu
15:30, 13 aprile 2020

Ma per favore…

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