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MotoGP: Danilo Petrucci, il supporto KTM ed i consigli di Pedrosa

Chiude ad un soffio dalla top ten, ma Danilo Petrucci è soddisfatto del venerdì tedesco. "Oggi l'ho sentita la mia moto." E per il sabato: "La Q2 diretta è possibile."

18 giugno 2021 - 17:18

È un Danilo Petrucci più soddisfatto quello che vediamo dopo la prima giornata al Sachsenring, nonostante il “caldo malese”. Ha chiuso 11° e ad appena mezzo decimo dalla Q2, ma è il feeling in sella alla sua KTM ad averlo particolarmente convinto. Oltre al fatto che per quasi tutte le FP2 l’abbiamo visto all’interno della top ten, mancandola poi di un soffio. Nel complesso è stato un buon venerdì di libere, con una moto con la quale si sente ben più a suo agio. Sta girando anche col nuovo telaio, ma le gomme funzionano bene e sta anche studiando qualche trucchetto consigliatogli dal collaudatore Dani Pedrosa. Oltre a ribadire il grande supporto dalla casa austriaca, che lo sta aspettando.

“Sono contento di questa giornata, soprattutto della seconda sessione” ha sottolineato infatti il pilota ternano di Tech3. “Mi sono mantenuto costantemente in top 10, anche se alla fine ho chiuso 11°. Ma soprattutto con la gomma media ad inizio turno mi sono sentito molto bene, mentre con la soft non ho fatto un giro perfetto.” Evidenzia poi il feeling con la RC16. “Per la prima volta quest’anno ho sentito la moto molto competitiva, l’ho sentita la mia moto.” Come aveva anticipato, ha girato anche con il nuovo telaio. “Non ci sono grandi differenze, ma i tempi sono stati sempre migliori.” Ora guarda al sabato con ottimismo. “Dobbiamo mettere tutto assieme e cercare l’accesso diretto in Q2, è una cosa possibile.”

Piccoli dettagli da sistemare su una moto a cui “Mi sto abituando, anche se è sempre un pochino piccola per me.” Come detto, provando anche qualche accorgimento suggeritogli dal collaudatore KTM. “Nei test a Barcellona Pedrosa mi ha aiutato parecchio” ha sottolineato Petrucci. “Mi ha mandato delle foto, facendomi vedere secondo lui cosa dovevo fare.” Nello specifico, “Spostarmi di più sopra la moto, soprattutto in frenata. Cercando così di mettere il mio peso in più in altre parti della moto senza stressare le sospensioni e le gomme, e ci sto provando. In qualche curva ci sono riuscito, in altre ci sto lavorando, ma sono tutte piccole cose che certo aiutano ad ottenere un risultato migliore.”

Una volta di più, rimarca anche il grande supporto che sta ricevendo da KTM. Confermato dalle parole di Pit Beirer, che anche oggi ha parlato molto bene del pilota ternano. “Hanno puntato su di me da inizio 2020, ci tengono molto. Mi stanno lasciando spazio e tempo per prendere la mano, sono io invece quello che è un po’ meno soddisfatto dei tempi. Sono contento però del fatto che mi stanno aspettando per mettermi in condizione di essere competitivo.” Cosa che vuole dimostrare sia alla casa di Mattinghofen che a se stesso in particolare in questi due eventi prima della pausa estiva. “La convinzione è tanta, ho due buone occasioni qui e ad Assen per mettere un punto fermo.”

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Foto: motogp.com

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