MotoGP, Enea Bastianini a Doha

MotoGP, Bastianini bussa a Dall’Igna: “Se andiamo forte aspettiamo novità”

Esordio in MotoGP con un'ottima top-10 per Enea Bastianini. A suon' di risultati il rookie attende nuovi aggiornamenti per la sua Ducati Desmosedici.

31 marzo 2021 - 11:35

Enea Bastianini pronto a ritornare in pista per la seconda tappa MotoGP 2021. Il rookie del team Esponsorama potrà contare su una buona mole di dati per provare a ripetersi o a migliorare sul circuito di Losail. Esordio sfavillante in top-10, resta un po’ di amaro in bocca per aver mancato la Q2 per soli 5 millesimi. Sarà decisiva la sec0nda sessione di prove libere, per provare l’accesso diretto senza dover passare per la Q1. Impresa difficile ma non impossibile, considerando l’ottimo feeling della Ducati Desmosedici su questo tracciato.

Il problema dell’holeshot

Se il buongiorno si vede dal mattino, per Enea Bastianini si intravede all’orizzonte una grande stagione d’esordio in MotoGP. “E’ stata una grandissima gara, abbiamo notato dei punti deboli. Forse non tanto la qualifica, perché alla fine sono stato abbastanza bravo. Per il prossimo week-end sarà però importante provare ad entrare nella Q2 già dalla FP2. La gara è stata un po’ compromessa dall’abbassatore, ma alla fine sono riuscito a rimontare fino alla decima posizione. A mente fredda non ci possiamo lamentare del primo GP“.

Il sistema holeshot ha creato non pochi problemi anche ai big, vedi Franco Morbidelli. Riuscirne a sfruttare il potenziale allo spegnimento dei semafori consentirebbe quantomeno di non perdere posizioni. Ma a patto di riuscire a innestarlo correttamente e che non crei problemi nel corso della gara. “Non sono partito a cannone però sono rimasto un po’ incagliato, avevo molti piloti davanti dovevo capire che traiettorie fare. Era la mia prima volta in una gara MotoGP. Quindi ho fatto un po’ di errori – aggiunge il campione Moto2 –, ma non sarebbe cambiato più di tanto anche se fossi riuscito a inserirlo“.

Specifiche tecniche e grandi emozioni

La sua Ducati è la meno aggiornata dell’intera line-up piloti del marchio, alla pari con quella di Luca Marini. ‘Bestia’ non saprebbe dire se si tratti di una GP19 o GP20. “Non so bene quale sia la mia moto, penso un mix tra 2019-2020, dovremmo chiedere a Gigi Dall’Igna. L’ho incontrato, se andiamo forte qualche pezzo in più arriverà. Dobbiamo andare avanti con quello che si ha“. La prima uscita ufficiale in MotoGP ha regalato belle soddisfazioni, oltre al risultato finale. “La cosa più emozionante è stare in pista con tutti i big, mi ha fatto strano vedere quei tre o quattro piloti con cui non avevo mai corso. Invece gli altri li ho ritrovati dalla Moto3, siamo cresciuti insieme ed è bello“.

Ultime ore per smaltire la stanchezza, fra due giorni si ritorna in pista. “Stanchezza abbastanza, perché da metà gara ho dovuto spingere davvero forte. Non ho mai avuto il tempo di rilassarmi, sempre in bagarre tra sorpassi e altro – conclude Enea Bastianini -. Vediamo di partire più avanti per avere meno problemi“.

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Foto: Getty Images

1 commento

Makiland
12:05, 31 marzo 2021

Date certezze a questi ragazzi che sono IL FUTURO !
Certezze meritate anche solo per l’ entusiasmo che dimostrano ed anche per la loro capacità di adattarsi, e non ultima quella di metterci il CUORE dove, a volte, la moto non arriva o fallisce …

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