MotoGP, Bagnaia accusa il gommista: arriva la risposta della Michelin

MotoGP
mercoledì, 25 settembre 2024 alle 13:17
pecco bagnaia 10
Pecco Bagnaia non ha ottenuto il massimo risultato nei due weekend di MotoGP a Misano, la sua gara di casa. Nelle quattro gare disputate è sempre partito dalla pole, su un circuito dove sorpassare è difficile, ma ha centrato solo una vittoria nella Sprint. Nel GP di San Marino è stato battuto da Jorge Martin (nella Sprint) e Marc Marquez (nella gara lunga). Nel GP dell'Emilia-Romagna ha conquistato un successo grazie ad un errore del diretto avversario per il titolo, mentre domenica è caduto per un presunto problema alle gomme.

Una caduta 'pesante'

Uno zero pesante quello rimediato nella gara domenicale a Misano/2, che lo sprofonda a 24 punti dal leader Jorge Martin. Pecco Bagnaia sperava di ottenere la vittoria numero 100 in MotoGP per la Ducati, ma l'onore è toccato a Enea Bastianini. Sin dalla partenza ha perso posizioni e poi è caduto a sette giri dal traguardo. Il pilota di Chivasso ha puntato l'indice contro le gomme Michelin, sebbene l'azienda francese non abbia inizialmente riscontrato alcun difetto con lo pneumatico posteriore di Pecco.
Il campione in carica però ha subito un inspiegabile calo di ritmo dopo aver perso la seconda posizione a favore del compagno di squadra Enea Bastianini al quinto dei 27 giri. Problema che ha messo a repentaglio anche il suo posto sul podio, mentre Marc Marquez si avvicinava con la GP23 del team Gresini. Ma l'aspetto più curioso è che Bagnaia sia riuscito a riprendere velocità nella parte centrale della gara, tanto da infrangere il muro dell'1'31" e stabilire il giro più veloce al 16° giro m(1'30"8).
Nei suoi commenti post-gara, ha attribuito la colpa al fornitore ufficiale di pneumatici della MotoGP, affermando che era la prima volta che un pilota s'imbatteva in uno pneumatico posteriore che "non funzionava" per i primi 15 giri. "Lo stato d'animo è che sono incazzato. Non con la Michelin, non possono farci niente... Fai la pole, arrivi primo al primo giro e poi ti vedi superato, con gli altri che ti rubano quasi tre secondi e mezzo perché non riesci a spingere. Questa è una cosa che mi fa davvero incazzare".

La risposta della Michelin

Difficile trarre conclusioni a caldo al termine della gara. Michelin ha avviato subito un'indagine e attende ulteriori dati per completare un'analisi completa. Il verdetto iniziale è che gli pneumatici non possono essere responsabili delle forti oscillazioni del ritmo di Bagnaia a Misano. In caso contrario sarebbe stato lento per tutta la gara. "Pecco è stato davanti per i primi quattro giri, poi ha avuto un calo che non sappiamo spiegare. Per quattro o cinque giri ha perso tre decimi", ha detto Piero Taramasso ad 'Autosport'. "Dobbiamo capire l'origine del problema, se dipende dalla pista, dalla moto o dagli pneumatici".
Dopo dodici giri il ritmo del campione MotoGP è nettamente migliorato, sembrava quasi sul puto di raggiungere il gruppo di testa, invece è caduto. "Per ora abbiamo solo i suoi commenti e i tempi sul giro. Quando anche la Ducati ci darà i dati, cercheremo di capire insieme a cosa è dovuto quel calo. Ci vorrà del tempo, ma vorremmo capire a cosa è dovuto, perché ci sono sempre cose nuove da scoprire", ha concluso Taramasso, responsabile delle competizioni a due ruote per Michelin.
Inoltre un dato sembrerebbe escludere un problema legato alla gomma. "La cosa strana è che i tempi sul giro non corrispondono ai commenti di Pecco. Lui dice che la gomma non ha funzionato dall'inizio e lo ha fatto solo dal giro 12 in poi. In realtà, i tempi dei primi quattro giri erano buoni, quindi è dopo che dobbiamo capire da dove deriva il calo".
Foto Michelin Motorsport

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