Ai Ogura che spettacolo, solo Marquez ha fatto meglio all'esordio in MotoGP

MotoGP
lunedì, 03 marzo 2025 alle 18:00
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La grande sorpresa sia della MotoGP Sprint che domenica nel GP. Solo applausi per Ai Ogura, che ha davvero brillato al suo debutto in classe regina, esaltando sia il team Trackhouse che Aprilia. Un appuntamento inaugurale in Thailandia tutt'altro che semplice, ma il campione Moto2 in carica è riuscito a mettere a referto una doppia prestazione incredibile. Quarto nella mini-gara del sabato incollato a Bagnaia ("MVP del giorno" all'unanimità), 5° nella corsa di domenica dietro a Morbidelli. "Un'altra bella lezione", come ha precisato Ogura. Non lo scopriamo certo adesso, ha cominciato a mandare segnali interessanti fin dal primo anno in Moto3, ma è stato un esordio MotoGP decisamente oltre le più rosee aspettative. Ora occhi puntati sui GP in Argentina e in Texas, riuscirà già a riconfermarsi?

Miglior rookie MotoGP da Marquez

Un pilota fortemente voluto da Davide Brivio, che già parlava di Ogura come di un "diamante grezzo". I risultati del weekend sono da rimarcare anche perché nell'attuale MotoGP solamente un certo Marc Marquez, mattatore del round inaugurale del 2025, ha fatto meglio all'esordio. Ricordiamo, 3° nel GP Qatar, tappa d'apertura della stagione 2013. Nemmeno Pedro Acosta l'anno scorso aveva fatto così bene (8° e 9° al debutto a Losail), Ai Ogura invece ci è andato vicinissimo. Quello che ha colpito maggiormente è che sembrava "tutto facile", come se si trattasse quasi di un veterano e non certo di un esordiente alla sua prima gara in MotoGP. Ma Ogura non si dà meriti, piuttosto indica il lavoro del team. "La squadra mi ha detto di essere delicato sulla moto, ho cercato di esserlo e s'è visto dal risultato. Per questo non posso ringraziare abbastanza il team, ho fatto semplicemente quello che mi hanno chiesto". Come nel suo stile.

Un degrado gomme eccessivo

Il gran caldo non è stato un problema. "Forse perché ho corso tanto in Asia" è la semplice risposta del pilota giapponese, sicuramente più abituato dei ragazzi europei a certe situazioni. Questo però ha portato ad un importante calo delle gomme, problematica accusata da tutti fin dal venerdì. "Il degrado delle gomme è stato maggiore di quanto mi aspettassi" ha ammesso il rookie MotoGP, come riportano i colleghi di Motosan. "Gli ultimi 6-7 giri sono stati difficili da gestire, ma non mi sono preoccupato. Anche se è stata la parte più difficile". Nonostante questo non ha mai ceduto il passo, né sabato in 13 tornate dietro a Bagnaia, né domenica in 26 giri dietro a Morbidelli. Sarà inevitabilmente un pilota da osservare in primis per i prossimi GP in Argentina e Austin, per vedere se riuscirà già a confermare questo debutto stellare.

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