"Stamattina ho fatto tutti gli ultimi controlli e mi hanno detto che potevo tornare a casa, allora abbiamo preso il primo volo possibile". Arriva un nuovo aggiornamento su
Luca Marini dopo il
grave incidente di Suzuka, stavolta direttamente dallo stesso pilota. In collegamento con Sky Sport dall'aeroporto, il pilota Honda MotoGP ha raccontato come si sente e ha anche spiegato com'è avvenuto l'incidente sul mitico tracciato giapponese. Impossibile fare previsioni sul ritorno in azione, ma Marini, raggiunto in ospedale dalla moglie Marta con la piccola Angelina e dalla mamma Stefania, è determinato a tornare il più presto possibile, sempre però in base alle risposte del suo corpo.
La situazione
"È dura, mi fanno male diverse cose. È stata veramente una botta grossa, sicuramente la peggiore di tutta la mia carriera, una di quelle che non ti dimentichi mai" ha ammesso
Luca Marini. Una prova per valutare la possibilità di disputare la mitica 8 Ore a Suzuka si è trasformata in un incubo per il pilota MotoGP, che già però sta facendo progressi notevoli.
"Già in una settimana però ho avuto un miglioramento incredibile" ha sottolineato l'alfiere Honda HRC. La situazione però è ancora da definire.
"Dovrò fare altri esami e accertamenti in Italia per capire qual è realmente la situazione e quando posso tornare [in MotoGP]. Stiamo cercando di fare il possibile per tornare quanto prima". L'incidente a Suzuka
Per quanto riguarda il tracciato giapponese,
Luca Marini riprende un discorso non nuovo.
"Suzuka ha vie di fuga non adeguate alle moto moderne". Passa poi a spiegare l'incidente.
"In frenata di curva 1, in calata, non mi è entrata la 3^, sono rimasto in un'intermarcia tra la 3^ e la 4^, come se moto fosse rimasta in folle" ha raccontato.
"Non ho fatto in tempo a prendere la frizione in mano che di colpo è entrata la marcia, mi ha bloccato la ruota posteriore e mi ha lanciato. Il problema è che stavo andando ancora molto forte e e sono arrivato dritto sulle protezioni". Sottolinea poi anche che
"Sono rimasto sempre lucido e ho capito subito la gravità della situazione, ma con l'ottica di rientrare in MotoGP il prima possibile".
Foto: motogp.com