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MotoE 2021, si comincia! Piloti in coro: “Qui a Jerez saremo tutti molto vicini”

Scatta la stagione MotoE 2021 a Jerez de la Frontera. Il campione 2020 Torres, Granado, Aegerter, Ferrari, i rookie Hernández ed Aldeguer protagonisti in conferenza stampa.

29 aprile 2021 - 12:43

Categoria elettrica protagonista a Jerez, dalla pista andalusa parte la stagione MotoE 2021. Uomo da battere certo il campione in carica Jordi Torres, ma occhio anche ad Eric Granado e Dominique Aegerter, in bella evidenza nei test. Senza dimenticare i nostri Matteo Ferrari ed Alessandro Zaccone, o le eventuali sorprese dai rookie… Ma prima si comincia con la conferenza stampa del giovedì, che apre ufficialmente il terzo anno di questo campionato. Protagonisti proprio il campione 2020, Granado ed Aegerter, il campione 2019, più i rookie Fermín Aldeguer e Yonny Hernández.

Si comincia da Jordi Torres, che inizia da Jerez la difesa del titolo conquistato l’anno scorso. “Quando arrivi alla prima gara non sai mai come sarà coi rivali” ha sottolineato. Tante differenze tra moto e gomme, più volti nuovi in arrivo. Ma c’è da ricordare che “Qui ci sono stati i test e conosciamo bene la pista. Ci saranno però certo situazioni diverse da gestire, dal meteo al fatto che comunque in un weekend di gara si cambia. Tutti saranno molto competitivi ed aggressivi e mi aspetto grandi battaglie fin da subito. Non siamo stati al 100% nei test, ma in gara metteremo certo le palle sul tavolo” ha dichiarato col sorriso.

Segue Dominique Aegerter, in bella evidenza fin dall’esordio l’anno scorso e protagonista soprattutto nella simulazione gara durante i test. “Sono contento di ritornare a competere in questa categoria” ha dichiarato lo svizzero di Intact GP. “Ci auguriamo di riuscire a lottare per le prime posizioni. Nei test abbiamo visto alcune novità riguardo la moto e le gomme, con i tempi che sono più rapidi dell’anno scorso. L’obiettivo sarà partire da subito al meglio. Le maggiori sfide stagionali saranno ad Assen ed a Barcellona, piste sulle quali non abbiamo mai corso. Qui a Jerez invece in tanti saranno veloci, sicuramente saremo tutti vicini. Dobbiamo quindi partire bene, non fare errori e cercare di lottare per il podio.”

Eric Granado riparte quest’anno con un nuovo team e rinnovata motivazione: vuole il titolo di categoria. “Siamo contenti della preseason” ha esordito il sorridente pilota brasiliano. Come detto dai colleghi, “Questo fine settimana saremo tutti vicini proprio per i test. Noi puntiamo a partire bene, ad accumulare sempre quanti più punti possibili ed arrivare a fine stagione con opzioni da titolo. Sono molto focalizzato quest’anno sulle novità, ma devo imparare anche essere più calmo e costante. Lo hanno dimostrato Ferrari e Torres con le loro vittorie…” Riguardo la moto, “La nuova forcella è un gran passo avanti, così come lo sono le gomme, ma ci sono tante piccole ed importanti novità” Sottolinea poi che “Il mio lavoro non è concluso in MotoE, per vari motivi non sono ancora riuscito a vincere e questo è l’obiettivo.”

Presente anche il campione 2019 e vice-campione 2020 Matteo Ferrari. Scontato dire che punta nientemeno che a riprendersi la corona del campionato. “La mia è stata una preseason diversa da anno scorso. Ci siamo concentrati sulle gomme e sulla forcella, oltre al setting per la gara di domenica, senza guardare troppo i tempi. Pensiamo di essere pronti. La E-Pole di sabato certo sarà importante, visto che qui saranno tutti veloci. Riparto per la terza stagione con la stessa squadra, in una categoria che mi piace molto. Ci sono state novità delle novità negli anni e bisogna sempre migliorare lo stile di guida necessario per lottare per vittoria, con anche l’arrivo di nuovi piloti ed una moto più semplice da guidare. Ma sono soprattutto concentrato sui miei obiettivi.”

Arriviamo poi a due esordienti. Il primo è Yonny Hernández, vecchia conoscenza della categoria MotoGP ed ora al debutto in MotoE. “All’inizio era tutto molto diverso” ha sottolineato il colombiano parlando della Energica Ego Corsa. “Soprattutto in frenata, essendo una moto molto pesante. Ho messo a referto tanti giri per cercare così di capire sempre di più sia la moto che la categoria in generale. I test sono stati positivi, all’inizio un po’ complicati ma già dal secondo giorno è andata meglio, lavorando soprattutto su feeling e setting. Un peccato però non avere tanto tempo per provare la moto, abbiamo sempre a disposizione pochi giri per capire tutto, ma stiamo comunque migliorando.”

Per finire con il ‘piccolo’ della categoria. Fermín Aldeguer, 16 anni appena compiuti, è campione europeo Superstock 600 in carica. Oltre ad aver messo a referto un doppio successo al debutto nel CEV Moto2 domenica scorsa. Anche nei test MotoE non ha certo sfigurato, potrebbe regalare sorprese… “Mi sono sentito bene da subito con la MotoE” ha sottolineato il giovanissimo alfiere Aspar Team. “È una molto diversa, ma è andata bene fin dal primo momento e sono migliorato costantemente. Certo sono cambiate un po’ di cose, come il fatto che non c’è il cambio o che la moto pesa di più. Cose a cui bisogna abituarsi.” Non nasconde gli obiettivi futuri: “Vorrei essere l’anno prossimo nel Mondiale Moto2, puntando alla MotoGP.”

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