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Moto3 Valencia: Il primo trionfo di Xavi Artigas, contatto Foggia-Acosta

Xavi Artigas si prende la prima vittoria mondiale. Beffato Sergio García per 43 millesimi, 3° è Jaume Masiá. A referto un contatto finale tra Foggia ed Acosta.

14 novembre 2021 - 11:45

Un’altra super battaglia, un primo trionfo, un contatto. La Moto3 regala grandi emozioni fino alla fine, con Xavi Artigas che si prende la prima vittoria mondiale, l’ultima con i colori Leopard. Il rookie spagnolo beffa il connazionale Sergio García per pochi centesimi, ma è un bel ritorno sul podio per l’alfiere Aspar dopo i guai fisici. Terza piazza per Jaume Masiá dopo una super rimonta quasi dal fondo, a completare un podio totalmente spagnolo. Da segnalare infine il contatto tra Dennis Foggia ed il neo campione Moto3 Pedro Acosta, con caduta di quest’ultimo. Un incidente finito sotto la lente d’ingrandimento della Direzione Gara, che assegna infine tre secondi di penalità all’italiano per guida irresponsabile.

Ultime gare, sanzioni

È un ultimo evento 2021 particolare per vari piloti, tra chi cambierà classe e chi cambierà squadra. Della prima categoria Acosta, Salac, Antonelli, Alcoba, Fenati, Binder (MotoGP nel suo caso). Per il secondo caso parliamo di Suzuki (verso Leopard), Tatay e Artigas (verso PrüstelGP), Sasaki e McPhee (verso Max Racing Team), Fernández (verso Tech3), Yamanaka (verso l’esordiente MT Helmets-MSI), Nepa (verso il debuttante Team MTA). Senza contratto per il 2022 invece Yuki Kunii, così come il compagno di box Izdihar, assente per infortunio. Ricordiamo anche che Adrián Fernández deve scontare una doppia Long Lap Penalty per ‘lentezza’ nel corso della Q1, ostacolando un altro pilota. Nel corso della gara arriverà una Long Lap anche per Öncü e Salac per track limits, sanzione scontata in tandem.

La gara

Ottimo scatto del poleman Acosta davanti a Suzuki, Guevara e Migno, ma ecco subito tre incidenti singoli tutti alla curva Terol, tre highside distinti per Fellon, Binder e Yamanaka, fortunatamente evitati dai piloti che seguivano ma tutt’e tre costretti al prematuro ritiro. Pochi giri dopo finiscono KO anche Kelso e Rueda alla Doohan: il primo in highside, il secondo subito dietro ed impossibilitato ad evitarlo. A referto la scivolata di Kunii alla Campos, riuscendo poi a ripartire, mentre in testa, come di consueto in questa categoria, ecco un folto e battagliero gruppetto da subito in lotta per la zona podio. Presenti anche i nostri Foggia, Nepa, Migno e Fenati, in seguito anche Antonelli, più alcuni ex rivali del CEV Moto3 come Acosta, Guevara e Öncü (con Long Lap Penalty, come per Salac).

Finirà prematuramente anche la corsa di Suzuki (Aspar) e Surra (Doohan). A poche tornate dalla fine passano in testa i due protagonisti della lotta iridata fino a Portimao, pur tallonati da tanti altri piloti. Fino all’ultimo giro, quando un contatto (con Foggia) spedisce Acosta nella ghiaia della Doohan… Non apprezza il neo campione, riservando un ironico applauso al collega, che poi riceverà 3 secondi di penalità! Poche curve dopo cade anche Migno, mentre la battaglia per la vittoria continua più serrata che mai fino alla bandiera a scacchi. Ecco la zampata di Xavi Artigas, che riesce ad avere la meglio su Sergio García solo al traguardo. Grande rimonta di Jaume Masiá, 23° in griglia e salito infine sul terzo gradino del podio!

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La classifica 

 

Foto: motogp.com

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