Moto3 Ungheria: Che finale! Quiles batticuore, Perrone non passa

MotoGP
domenica, 24 agosto 2025 alle 11:44
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Maximo Quiles conquista di forza il successo nel GP Ungheria della Moto3 superando di un niente l'indomito Valentin Perrone: il sorpasso decisivo proprio un attimo prima della bandiera a scacchi. L'argentino ci aveva fatto la bocca, la prima vittoria Mondiale sembrava a portata di mano. Ma Maximo, di nome e di fatto, all'ultimo giro si è scatenato, con una serie di sorpassi determinatissimi. Perrone ha risposto per le rime, anche allargando un pò il gomito sull'ultimo rettilineo. Ma non c'è stato vero: un ultimo giro fantastico!

Quiles va in fuga, sbaglia e poi rimedia

Lo scontro senza complimenti ha visto di fronte due ragazzi al debutto nel Mondiale. Quiles, dominatore della vigilia, è partito come un razzo tentando la fuga su questo tracciato che non permette i recuperi con il gioco delle scie. Ma ad un terzo del cammino ha fatto un errore, permettendo al gruppetto degli inseguitori di rifarsi sotto. Lì è cominciata un'altra gara, con un Perrone veramente insidioso. Anche perchè l'astro nascente KTM aveva scelto la posteriore più dura e avrebbe potuto avere un vantaggio nel finale. "Sapevo che Quiles si sarebbe fatto sotto, mi andava bene anche il secondo posto ma all'ultima curva ho visto uno spiraglio e mi sono buttato dentro, ho perso di un niente" ha spiegato Perrone. Solo 18 millesimi il divario fra i due. Per Quiles è il secondo successo Mondiale.

Rueda limita i danni

Quiles allunga la serie vincente della KTM e dei piloti spagnoli: finora hanno vinto sempre loro. David Munoz ha completato il podio con il leader del Mondiale Jose Rueda che ha limitato i danni in un GP partito fra diverse difficoltà. Finendo quinto posto ha lasciato appena due punti ad Angel Piqueras finito appena davanti a lui: adesso sono 69 i punti di margine. Fa un bel passo avanti Quiles adesso a - 86 punti. Mancano otto GP, Rueda non potrà rilassarsi un attimo.

Guido Pini peccato, ma si cresce

Il 17enne toscano è rimasto per metà gara nel gruppetto di testa, lasciando immaginare un finale di gloria. Invece, subìto un deciso sorpasso da parte del più smaliziato Rueda, Guido si è disunito, perdendo leggermente il contatto coi cinque compagni di fuga. Il sesto posto sarebbe andato benissimo, ma il pilota Intact è scivolato, vanificando la possibilità. Fra l'altro un attimo prima di cadere gli era stato comminato un long lap penality per sconfinamenti fuori pista. E' andata male, ma la competitività cresce di GP in GP: il livello è altissimo, ma c'è anche Guido Pini fra i debuttanti da tenere molto d'occhio.

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