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Moto3, Romano Fenati: “Viñales il più forte che ho incontrato”

Romano Fenati parla dei test, del primo GP dell'anno e del periodo di quarantena, tra allenamenti in casa e lavori su altre moto.

21 marzo 2020 - 18:39

In questo periodo di quarantena collettiva dovuta all’emergenza coronavirus, tra piloti e team manager si coglie l’occasione per realizzare qualche diretta social. Un modo per far passare il tempo, ma anche per rimanere vicini ai tifosi. Romano Fenati, coinvolto dal suo attuale boss Max Biaggi, ha parlato un po’ delle sue giornate a casa, dell’unica gara Moto3 disputata ed anche dei problemi di salute nel corso degli ultimi test.

“Sono stato male proprio all’inizio delle prove a Losail, avevo qualche linea di febbre” ha ricordato Romano Fenati. Considerando che proprio in quel periodo si cominciava a parlare di emergenza coronavirus, il pilota ascolano ha fatto un po’ tremare il Max Racing Team. “Mi hanno fatto subito il tampone, il risultato è stato negativo. Per fortuna era solo influenza.” Sospiro di sollievo per la sua squadra, qualche problema in più al lavoro. “Ho saltato il primo giorno, nel secondo ho fatto poco perché ero ancora debilitato.”

Ultimi test quindi in cui s’è riuscito a fare poco. Non benissimo, visto che proprio la settimana successiva la categoria Moto3 era chiamata a disputare il primo GP stagionale in Qatar. “È stato un periodo difficile” ha ammesso il pilota. “In gara abbiamo riscontrato un problema che probabilmente avremmo accusato e quindi risolto durante i test. Abbiamo però perso alcuni giorni. In ogni caso abbiamo fatto tutto il possibile ed arriveremo alla prossima gara, quando sarà, con le idee più chiare.”

Non mancano altri discorsi di tipo ‘mondiale’, come ad esempio ricordare la sua pista preferita. “Da italiano dico il Mugello [tracciato sul quale ha trionfato nel 2014, ndr] ma mi piace molto anche Phillip Island.” Per quanto riguarda il circuito più difficile nel calendario del Campionato del Mondo, il Sachsenring proprio non rientra nelle sue grazie. Il pilota più forte contro cui si è battuto? Romano Fenati non ha dubbi. “Direi Maverick Viñales. Era tosto già in Moto3.”

Al momento però è tempo di stare a casa, nel suo caso in dolce compagnia, visto che con lui c’è la fidanzata. Una situazione comunque inconsueta per un pilota abituato a girare il mondo in questo periodo. “Nei miei 24 anni di vita forse ne ho passato uno completamente a casa!” ha raccontato ‘Fenny’. Per quanto riguarda gli allenamenti, “In teoria gli atleti professionisti possono farlo all’aperto e da soli. Io però non sono mai uscito: mi limito a fare qualcosa a casa.”

Non solo allenamenti per l’alfiere del Max Racing Team. “Dovevo finire una Vespa 50 special dal 2011” ha dichiarato. “Ma ho sistemato anche un Si, un Dingo…” ha continuato, ammettendo anche qualche ‘errore’ di natura tecnica, poi risolto. Per il pilota ascolano quindi tempo di occuparsi di altre faccende, in attesa di ricominciare il Mondiale. Unanimi sia lui che Max Biaggi nello sperare di tornare quanto prima alla normalità, che purtroppo però non sembra così vicina.

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