Tutto sommato è andata bene, ma
Luca Lunetta non poteva cavarsela senza qualche conseguenza. Il pilota SIC58 ha riportato la frattura pluriframmentaria di tibia e perone alla gamba destra, presto dovrà essere sottoposto ad un intervento per sistemare il danno. Il romano della Moto3, rimasto sempre cosciente, attualmente è ricoverato presso l'ospedale di Groningen, dov'è stato trasportato immediatamente dopo i soccorsi in pista ed i primi controlli al Centro Medico.
La nota del team Moto3
"Trasportato in ospedale a Groningen, a Luca è stata confermata la frattura pluriframmentaria di tibia e perone e verrà presto sottoposto ad operazione chirurgica. Grazie a tutti per i numerosi messaggi. Vi teniamo aggiornati!" Questo il messaggio che SIC58 Squadra Corse ha postato via social per spiegare la situazione di
Luca Lunetta. Vista la dinamica è andata pure bene... Sul finale del
GP Assen lo sfortunato pilota romano, caduto per un contatto con un pilota che lo precedeva, è stato letteralmente investito da Furusato e Fernandez che lo seguivano. Lunetta è stato poi evacuato dal personale medico, c'è voluto però forse un po' troppo per l'esposizione della bandiera rossa.
"Va messa il più presto possibile"
In conferenza stampa il trio del podio MotoGP è stato interpellato sull'argomento. "Quando vedi un episodio del genere devi mettere la bandiera rossa il più presto possibile" è la risposta di Marc Marquez. "Forse è dipeso dal fatto che era cosciente? Magari pensavano di avere tutto il tempo di spostare piloti e moto". "In questi casi la bandiera rossa dev'essere messa presto" ha aggiunto Marco Bezzecchi. "È difficile però giudicare, ti devi mettere nei loro panni. Forse però serviva un settore prima". Parla infine Pecco Bagnaia: "Quando un pilota è a terra dopo un brutto incidente, non si alza e i marshal sono tutti attorno a lui, devi mettere la bandiera rossa il più presto possibile. Altrimenti permetti ai piloti più indietro di arrivare a tutta velocità, cosa che è successa. Per me era semplice".