Una bandiera rossa e una partenza posticipata non hanno fermato l'avanzata di un incontenibile
Alessandro Delbianco. Nella seconda nonché conclusiva manche del CIV Superbike all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, il portacolori DMR Racing Yamaha porta a cinque il numero di vittorie nelle sei gare finora disputate, volando a +32 in campionato nei confronti di Michele Pirro (2°) al raggiungimento del giro di boa della stagione 2025. In controllo totale, DB52 ha superato diverse insidie presentatesi lungo il cammino di una rocambolesca contesa sul tracciato di Campagnano di Roma.
CAOS E RITARDI A VALLELUNGA
Scattato dalla pole, pronti-via Delbianco ha dovuto fare i conti con l'esposizione della bandiera rossa, resasi necessaria in seguito all'olio lasciato nel tratto della Campagnano da una Ducati non meglio accertata (Alberto Butti? Doriano Vietti Ramus?). Una sospensione utile per rifiatare considerando le temperature bollenti toccate nel "catino" di Vallelunga: 35° nell'aria, con l’asfalto superiore ai 60° (!). Come se non bastasse, al successivo restart vari piloti hanno accusato dei problemi di surriscaldamento alle proprie moto sullo schieramento, invitando la direzione gara a posticipare di qualche minuto la ripartenza.
DELBIANCO IN FUGA NEL CIV SUPERBIKE
In un'autentica
"Sprint Race" articolata sulla distanza ridotta di 10 giri, allo spegnimento dei semafori Delbianco ha disputato
una corsa delle sue. Dopo aver lasciato sfogare Michele Pirro (Barni 51 Racing Lab Ducati), il capo-classifica di campionato ha sfruttato un'indecisione del Ducatista in piena percorrenza del Semaforo per riappropriarsi della leadership nel corso del secondo passaggio. Da quel momento ha tenuto un ritmo costante senza prendersi alcun rischio, archiviando l’ennesimo weekend da mattatore indiscusso (primo in ogni turno di prove e doppietta in gara). Al quinto successo stagionale, per DB52 si tratta dell'undicesima affermazione in carriera nel CIV Superbike.
VOLATA PER IL PODIO
Ad oltre dieci secondi dai "magnifici due", tre piloti si sono ritrovati in corsa per il terzo posto. Un pimpante Luca Vitali ha centrato il secondo podio con la Ducati Panigale V4 R del Broncos Racing Team, avendo ragione di Gabriele Giannini (poi 6° sul traguardo e 4° Superbike calando vistosamente nel finale con la Honda CBR 1000RR-R della Scuderia Improve) e del suo compagno di squadra Samuele Cavalieri. Proprio SC76 sembrava in grado di riscattare la madornale scivolata di Gara 1 con il podio alla portata, ma al penultimo giro ha commesso un nuovo errore finendo a terra alla Esse.
LOTTA SERRATA NELLA PRODUCTION BIKE
Nello stesso punto della pista si è consumato anche il sorpasso decisivo per l'1-2 di Riccardo Russo nella classe Production Bike. Quarto sul traguardo allungando a +6 in campionato su Davide Stirpe (Garage51 by DTO Ducati), beffato sul più bello all'ultimo giro sulla pista di casa, con una manovra-capolavoro il vice-Campione Europeo Stock 600 2012 ha festeggiato il quarto hurrà consecutivo in una Gara 2 che non era iniziata nel migliore dei modi. Tradito al primo start dall'olio rimasto in traiettoria, tecnici e meccanici del Pistard Racing Team sono stati costretti agli straordinari per sistemare la BMW S 1000 RR #54 prima della nuova ripartenza. Una caduta che poteva costare carissima in ottica-titolo, con Simone Saltarelli (Broncos Racing Team Ducati) a sua volta settimo assoluto a completare il podio Production assicurandosi il derby con il suo omonimo di REVO/M2 Racing Aprilia (8°).
VISTA SULLA RACING NIGHT
Da segnalare il buon nono posto assoluto della wild card Ruka Wada, quinto di classe Superbike con l'unica Aprilia RSV4 1100 Factory di REVO/M2 Racing giunta al traguardo complice il concomitante ritiro di uno sfortunatissimo Flavio Ferroni. Per il giovane pilota giapponese tutta esperienza da mettere in cascina per la 8 ore di Suzuka da disputare in data 3 agosto nell'equipaggio titolare del Team TATARA Aprilia, mentre per i protagonisti del CIV Superbike l'appuntamento è fissato per il 25-27 luglio prossimo con l'attesissimo weekend della Racing Night di Misano.
Photo credit: Dani Guazzetti
DUNLOP CIV SUPERBIKE 2025
Autodromo Piero Taruffi Vallelunga, Classifica Gara 2