Moto3: la nota FIM, IRTA e Dorna sul meccanico che aggredì Booth-Amos nel 2019

MotoGP
mercoledì, 05 ottobre 2022 alle 12:15
moto3 2022
Nel corso del Gran Premio di Thailandia s'è creato un caso. Sui social infatti è circolato un video in cui si mostrava Tom Booth-Amos, nel 2019 nel Mondiale Moto3 nel team CIP, brutalmente aggredito da un meccanico. La squadra di Alain Bronec ha già preso le distanze nei giorni scorsi dal suo ex dipendente, passato nel frattempo ad un'altra squadra. Oggi arriva la ferma condanna da parte di Dorna, IRTA e FIM. Sottolineando poi che "La squadra ha deciso di terminare la collaborazione col membro del suo staff, che non ritornerà dopo il GP della Malesia." In linea con l'annuncio di questi giorni del Max Racing Team, che ha licenziato i due meccanici del 'fattaccio' di Aragon, già sospesi per i round in Australia e Malesia. Sembra che uno di questi fosse quindi anche responsabile dell'episodio del 2019...

Il comunicato

Ecco la nota congiunta pubblicata in data odierna da FIM, IRTA e Dorna in merito appunto all'incidente nel video, avvenuto nel GP Moto3 di Thailandia 2019 tra Tom Booth-Amos ed un meccanico. "Il video dell'incidente è stato condiviso sui social media, il comportamento di questa persona ha sollevato domande e preoccupazione. Si condanna fermamente questo comportamento. S'è poi venuto a sapere che la persona in questione continua a lavorare nel paddock, attualmente in un'altra squadra ignara dell'accaduto. Il team ha quindi licenziato il membro del suo staff, che non ritornerà quindi in squadra dopo il GP della Malesia. FIM, IRTA e Dorna considerano questa decisione corretta e supportano totalmente l'azione intrapresa dalla squadra. Questi comportamenti non devono essere tollerati."
Foto: motogp.com

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