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Khairul Idham Pawi: “Devo riadattarmi ad una Moto3”

In Qatar Khairul Idham Pawi è tornato a competere dopo un lungo stop, ripartendo dalla Moto3. I promessi progressi però dovranno aspettare.

22 aprile 2020 - 16:52

Quest’anno Khairul Idham Pawi riparte dalla Moto3, dopo aver concluso malamente la sua difficile avventura in Moto2. Il suo 2019 si è concluso dopo aver completato appena tre GP a causa di un importante infortunio ad una mano. La sua avventura nella categoria intermedia però non era stata davvero da ricordare: eccezion fatta per un 8° posto nel 2017, ha chiuso spesso fuori dalla zona punti. Da qui l’idea di fare un passo indietro, anche se dopo la tappa in Qatar (26° al traguardo) bisognerà attendere tempi migliori, vista l’attuale emergenza sanitaria.

“Dopo la prima gara sono tornato subito a casa in Malesia” ha raccontato KIP in un’intervista alla squadra. “Non mi sono più mosso, è passato ormai un mese da quando è iniziata la quarantena. Il governo ha adottato misure restrittive poco dopo quanto fatto in Qatar.” Ci si organizza quindi in maniera differente. “Continuo ad allenarmi, ma in casa. Ho la bici, alcuni pesi, quindi qualcosa posso fare. Mi manca però fare attività all’aperto, non avrei mai pensato che sarebbe arrivato il giorno in cui non avrei potuto allenarmi fuori casa!”

Prima dello stop forzato però le due categorie minori del Motomondiale hanno potuto disputare il primo GP stagionale. “Tanti alti e bassi, ma ce l’aspettavamo” ha commentato Pawi. “Era passato tanto tempo dalla mia ultima gara [Austin 2019, a metà aprile, ndr], oltre a dovermi riadattare ad una Moto3. Sono però migliorato ad ogni uscita, anche se serve qualche altro passo avanti soprattutto nelle curve veloci. Bello però essere tornati a competere, era una sensazione che decisamente mi mancava.”

Un passo indietro dopo ben tre anni in Moto2. “Le maggiori differenze sono il peso ed il motore, quindi anche lo stile di guida dev’essere diverso. In Moto3 però ho un ottimo feeling soprattutto nelle staccate violente. Entrambe le categorie però sono davvero competitive.” Ma, come detto, ora serve avere pazienza ed attendere che la situazione cambi. Con una speranza. “Mi auguro che il mondo diventi un posto migliore dopo questo lockdown” ha sottolineato KIP. “Ringrazio anche tutti i fan per il supporto. Speriamo di ripartire presto.”

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