Moto3, Austria: Celestino Vietti “Quell’errore all’ultima curva…”

Celestino Vietti chiude un fine settimana da protagonista, mancando il podio di un soffio. Lunedì svolti i primi test con la KTM 2020.

13 agosto 2019 - 11:24

Continua la marcia trionfale verso il titolo di Rookie dell’Anno per Celestino Vietti. Il pilota Sky Racing VR46 ha completato domenica un’altra gran gara, su un tracciato conosciuto venerdì per la prima volta. Ci è mancato davvero poco per avere un podio tutto italiano, con ‘Celin’ possibile 3° dietro al duo Snipers, ma rimane comunque la rimonta fino al 4° posto, oltre al gran ritmo mantenuto per tutta la competizione. Per lui poi lunedì anche le prime prove con la KTM 2020, una prima occhiata quindi al futuro: scontato dire che da lui ci si aspetta molto l’anno prossimo.

Come detto, il Red Bull Ring era un circuito a lui totalmente sconosciuto, ma non era questa l’impressione guardandolo in pista. Ha iniziato venerdì ottenendo il miglior tempo assoluto grazie al crono nelle FP2, nell’ultimo turno di libere ha poi chiuso 7°. Ha conquistato l’accesso diretto alla Q2, chiudendo le qualifiche con il sesto tempo. Lo scatto al via in gara non è stato dei migliori, ma Vietti ha mostrato fin da subito un gran ritmo, recuperando costantemente terreno ed avvicinandosi ai piloti del podio. Bella la battaglia poi con Arbolino e McPhee, peccato per un piccolo errore all’ultima curva, quand’era 3° e proprio per attaccare la seconda posizione. Nella volata finale (in foto i tre piloti al traguardo) chiude a 15 millesimi dal 3° posto, a 23 millesimi dal secondo gradino del podio.

“Weekend davvero positivo” ha esordito Celestino Vietti ai microfoni di motogp.com . “Fin da subito abbiamo avuto un buon feeling sia con la moto che con il tracciato, situazione che è migliorata continuamente col passare dei giorni. In gara non sono partito benissimo, ma il ritmo era davvero ottimo e sono riuscito a ricucire il distacco dai primi.” Arrivando poi a lottare con Arbolino e McPhee. Ci è mancato davvero poco per vedere una tripletta tricolore… “Peccato per quel piccolo errore all’ultima curva, ho inserito il limitatore invece della marcia. In questo modo non sono riuscito a superare Tony [Arbolino], anzi poi McPhee mi ha passato. Ho chiuso 4°, ma è stato davvero un fine settimana solido. Comincio da qui per realizzare una buona seconda parte di stagione.”

“Per il momento non sento nessuna pressione e penso sia anche per questo che riesco ad ottenere buoni risultati. La testa è libera, non penso al campionato o a determinati piazzamenti finali in gara. Mi piace così, ma penso che l’anno prossimo sarà diverso.” Come detto, Vietti ha poi avuto un primo assaggio della KTM da usare per la prossima stagione. Un segno di fiducia da parte della struttura austriaca, che al momento segue con particolare interesse i progressi del giovane rookie italiano. Potrebbe essere lui il pilota su cui KTM ripone le sue speranze in ottica 2020? Vietti sorride ma non commenta in merito. “Abbiamo provato tante cose” ha detto. “Sono contento del lavoro svolto, è stata una buona giornata per tutti. Possiamo svolgere un’ottima seconda parte di stagione, la moto di quest’anno va benissimo.”

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