moto3 sachsenring

Moto3, al Sachsenring un solo successo italiano con Dalla Porta

La Moto3 al Sachsenring ha visto un solo trionfo tricolore. Qualcuno in più invece nell'allora 125cc... Rivediamo i precedenti sulla pista tedesca.

14 giugno 2021 - 18:59

Gran Premio di Germania che quest’anno torna a far parte del calendario del Motomondiale. Si tratterà del nono appuntamento iridato sulla pista tedesca per la categoria Moto3. Tracciato però non proprio favorevole ai nostri colori, visto che registriamo un solo trionfo italiano, e proprio nell’ultimo evento finora disputato. In precedenza, nell’allora 125cc, c’è qualche buon risultato in più per la nostra penisola. Rivediamo tutti i precedenti, compresi quelli nell’evento al Sachsenring allora denominato della Germania Est.

Moto3, 2012-2019

Otto gli eventi disputati da quando questa nuova categoria ha preso il posto della storica ottavo di litro. Con un pilota di casa in trionfo proprio nella sua prima edizione. Nel suo anno di gloria Sandro Cortese mette a referto anche la vittoria sulla sua pista, un hat-trick con annessi pole e giro veloce. Si tratterà dell’unico successo tedesco in Moto3, visto che negli anni successivi salgono in altro nazionalità ben diverse. Nel 2013 è la volta di Alex Rins, che vince il duello coi connazionali Salom e Viñales, l’anno dopo zampata di Jack Miller per meno di due decimi su Binder. Segue un dominio di Danny Kent (con pole e giro veloce), mentre nel 2016 a referto l’ultima delle due storiche vittorie del (ormai ex) pilota malese Khairul Idham Pawi davanti ai nostri Locatelli e Bastianini. Segue il successo solo in volata di Joan Mir davanti a Fenati e Ramírez, mentre nel 2018 Jorge Martín mette la sua firma davanti al rivale Bezzecchi. Per concludere con l’ultima edizione decisamente soddisfacente per i colori italiani: battaglia come sempre incandescente che premia Lorenzo Dalla Porta, davanti al compagno di box Ramírez per soli 72 millesimi.

125cc 1998-2011, GP di Germania

Facciamo un passo indietro, quando era l’allora ottavo di litro a disputare questo evento approdato al Sachsenring nel ’98. Nella prima edizione trionfa con netto margine Tomomi Manako, i guizzi tricolori sono la pole di Marco Melandri ed il 3° posto di Roberto Locatelli. L’anno dopo però è proprio Melandri a far risuonare l’inno di Mameli sulla pista sassone, mentre nell’edizione del 2000 è un hat-trick di Yoichi Ui su Locatelli e Simone Sanna. Quest’ultimo però salirà in alto nella stagione successiva (nell’anno dei tris tricolore su questa pista), un successo che tornerà nel biennio 2003-2004 grazie a Stefano Perugini ed a Roberto Locatelli. Nel 2006, dopo un hat-trick di Mika Kallio, ecco ancora la bandiera italiana in bella evidenza con Mattia Pasini, l’ultimo nostro portacolori vincente nell’era 125cc. Seguono infatti l’unico iridato ungherese, ovvero Gábor Talmácsi, più Mike Di Meglio ed un terzetto tutto iberico. Parliamo nell’ordine di Julián Simón, di Marc Márquez e di Héctor Faubel.

125cc 1961-1972, GP della Germania Est 

Ma prima di tutto ciò, vista la situazione politica del paese, il Sachsenring ha ospitato anche quello che era conosciuto come Gran Premio della Germania Est. Il primo evento del Motomondiale oltre la Cortina di Ferro, ma nel quale non ci sono stati trionfi italiani di categoria. Anzi, più in generale non ci sono mai stati nostri portacolori sul podio in quegli anni. Come per il primo evento Moto3, la prima edizione di questo GP vede in trionfo un pilota di casa, Ernst Degner, l’unico successo per il paese (anche a causa della fuga di Degner dalla Cortina di Ferro). L’anno successivo vince la ‘battaglia’ lo svizzero Luigi Taveri, a cui fa seguito la doppietta di Hugh Anderson. Nel 1965 vittoria del britannico Frank Perris davanti al pilota di casa Krumpholz, la stagione successiva ritorna in alto Taveri. Terza piazza per Bill Ivy, che nel 1967 trionfa davanti ai connazionali Phil Read e Stuart Graham. Le posizioni dei primi due si scambiano nel ’68, mentre sarà Dave Simmonds (con Kawasaki) a vincere l’edizione successiva. A referto poi il trionfo di Angel Nieto sull’alfiere di casa Braun, un successo che lo spagnolo ripete anche l’anno dopo, ma su Sheene. Carrellata che si chiude con la prima vittoria di categoria per lo svedese Börje Jansson, davanti a Mortimer ed al connazionale Andersson.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” Bestseller su Amazon Libri

Foto: motogp.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

CEV Moto2/Moto3: López e Rueda in pole al MotorLand Aragón

Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: una sola speranza per il ritorno

MotoGP, Zeelenberg-Razali-Stigefelt

MotoGP, Valentino Rossi e Franco Morbidelli “rimandati” al II semestre