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Moto2: Gardner, Fernández, Di Giannantonio… Le prime volte del 2021

Prime pole, prime vittorie, primo iride... Tante prime emozioni anche in questo 2021 in Moto2, rivediamo i protagonisti ed i risultati.

25 dicembre 2021 - 18:53

Come ogni anno, non mancano le ‘prime volte’ nelle varie categorie del Motomondiale. Ne abbiamo registrate parecchie in Moto3 (ne abbiamo parlato qui), un po’ meno invece Moto2, con il duo KTM Ajo in particolare a dettare leggere in middle class. Prime pole, primi podi, prime vittorie, primi giri veloci,  Chiaramente spiccano su tutti il campione del mondo Remy Gardner più il rookie e vice-campione Raúl Fernández, ma in questa breve lista troviamo anche l’italiano Fabio Di Giannantonio. Rivediamo i nomi ed i motivi.

Raúl Fernández 

È certamente il pilota con a referto il maggior numero di prime volte in questa stagione 2021. Tra i piloti all’esordio in Moto2, ci ha messo solamente due gare per conquistare il primo podio di categoria. L’occasione si presenta nel secondo evento in Qatar, quando Raúl Fernández sale sul terzo gradino del podio, a circa tre secondi dal vincitore Sam Lowes e da Remy Gardner. Nell’evento successivo, precisamente in Portogallo, ecco arrivare la prima vittoria (di otto) in middle class per lo spagnolo, con annesso primo giro veloce in gara. Ma in questa prima ed unica stagione in Moto2 non mancherà nemmeno la prima pole position (e non unica): a Le Mans il #25 del team KTM Ajo piazza la zampata in Q2, assicurandosi così la prima casella in griglia, a cui seguirà la seconda vittoria.

Aron Canet 

La sua seconda stagione in Moto2 è anche la migliore della categoria, oltre ad essere l’ultima in sella ad una Speed Up/Boscoscuro. È in questo 2021 che Aron Canet mette a referto i primi risultati di rilievo in middle class. L’occasione arriva nella terza gara di questo campionato, quando il Motomondiale è di scena sulle montagne russe di Portimao. Il pilota Aspar Team chiude la corsa in seconda posizione, conquistando così il primo podio di categoria. Ne seguiranno altri quattro, precisamente in Germania, in Stiria e nel doppio evento al Misano World Circuit.

Fabio Di Giannantonio 

Si è appena conclusa la terza ed ultima stagione Moto2 per il pilota italiano, che l’anno prossimo approda in MotoGP con Gresini Racing e Ducati. Tra i risultati che hanno portato al settimo posto in classifica iridata ce n’è uno particolarmente emozionante. Si tratta della prima vittoria (ed unica) di categoria per il pilota romano, che si impone nettamente nel Gran Premio di Spagna a Jerez. Un successo mai in discussione sul tracciato andaluso, visto il dominio dal via fino alla bandiera a scacchi, con dedica tutta per Fausto Gresini.

Ai Ogura 

Il pilota giapponese di Honda Team Asia ha decisamente ben figurato in questa sua prima annata in Moto2. Secondo miglior esordiente dietro a Fernández, ha sfiorato il podio in più occasioni, ma c’era sempre qualche imprevisto che gli impediva di raggiungerlo. Tranne nel secondo evento dell’anno al Red Bull Ring: nel Gran Premio d’Austria riesce a scappare da subito con Fernández, insidiandogli la prima piazza per svariati giri. Il #25 in seguito si dà alla fuga, ma Ai Ogura può festeggiare senza troppi problemi il primo podio nella categoria intermedia. Da aggiungere che nel GP di Stiria ha messo a referto anche il primo giro veloce in gara.

Remy Gardner 

È stata un’annata decisamente stellare per il pilota australiano, per 12 volte sul podio in 18 appuntamenti disputati. Nel suo caso non segnaliamo né primi podi o prime vittorie, né pole o giri veloci, già ottenuti negli anni precedenti, ma c’è un risultato ben più importante. Remy Gardner infatti ha chiuso la sua ultima stagione in Moto2 con il primo titolo mondiale della sua carriera, arrivato nell’ultimo GP a Valencia. Un risultato storico sia per la sua nazionalità (c’è un solo precedente ed in 250cc), sia per il fatto di essere figlio di un ex pilota campione del mondo (prima di loro ci erano riusciti solo Kenny Roberts padre e figlio).

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Foto: motogp.com

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