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Moto2, classe ricca di rookie: ecco gli otto volti nuovi, tra cui tre italiani

Ben otto ragazzi si apprestano ad esordire nel Mondiale Moto2 nel 2021, determinati ad essere presto protagonisti della categoria. Vediamo chi sono.

1 dicembre 2020 - 7:59

Il Mondiale Moto2 2021 presenterà il maggior numero di esordienti rispetto alle altre categorie. Parliamo di ben otto ragazzi in arrivo nella classe intermedia del Motomondiale, con tanta voglia di essere protagonisti. I loro nomi sono Yari Montella, Cameron Beaubier, Celestino Vietti, Tony Arbolino, Raúl Fernández, Barry Baltus, Albert Arenas ed Ai Ogura. La maggior parte arriva dalla Moto3, due di loro invece sono “esterni”, seppur con qualche trascorso nel Campionato del Mondo. Iniziamo a conoscerli.

Yari Montella #5

Il giovane pilota salernitano verso l’esordio mondiale con il titolo europeo di categoria in tasca, dopo aver disputato una stagione da vero protagonista. Ma non è un volto totalmente nuovo per il Campionato del Mondo: l’abbiamo visto in Moto3 con i colori SIC58 Squadra Corse, schierato nel 2018 in sostituzione dell’infortunato Antonelli. Un evento che, ad un passo dal dare l’addio alle corse, gli ha fatto ritornare la giusta dose di grinta e determinazione. Nel 2019 il cambio di categoria nel CEV con Speed Up, con il mondiale nel mirino: ce l’ha fatta, disputerà la prima annata completa sempre con la struttura vicentina. Dovrà però cambiare il suo numero: dal #55, già in uso con Syahrin, passerà al #5. Per lui registriamo già un primo assaggio con la nuova moto a Jerez, avvenuto proprio in questi giorni.

Cameron Beaubier #6

Il pilota statunitense arriva dalla MotoAmerica Superbike, che ha vinto per ben cinque volte. Per lui però registriamo una stagione completa nel Motomondiale in quella che allora era la 125cc, con Red Bull KTM Motorsport, prima di passare al campionato AMA, poi diventato MotoAmerica. Il più vincente con la nuova denominazione, il terzo migliore di sempre, carico per quella che sarà una nuova interessante sfida in ambito internazionale. Firma con American Racing Team, ereditando la KALEX del connazionale Joe Roberts, parte del progetto della squadra che vuole far crescere giovani talenti statunitensi nel Motomondiale. Per lui in questi giorni una prima uscita in sella alla moto che guiderà nel 2021, con tempi già interessanti. Sul muso il suo #6, che riprende dopo averlo lasciato negli ultimi due anni per il numero #1 da campione.

Celestino Vietti #13

Arriviamo così al primo dei ragazzi al salto di categoria. ‘Celin’ arriva dalla Moto3, in cui ha disputato due stagioni complete più quattro sostituzioni a fine 2018. È in una di queste occasioni che conquista il primo podio mondiale, che ripetere per altre tre volte anche nel 2019, più svariati piazzamenti in top ten che gli valgono la sesta piazza iridata ed il titolo di Rookie dell’Anno. In questo 2020 appena concluso arrivano le prime due vittorie a livello internazionale, più altri due podi e piazzamenti di rilievo che a lungo lo tengono in lotta per il titolo. Purtroppo qualche episodio sfortunato nelle ultime gare lo pone fuori dai giochi: chiuderà la sua ultima annata Moto3 in quinta posizione, secondo miglior italiano in classifica. L’anno prossimo sarà in Moto2 con Sky VR46 accanto all’amico fraterno Bezzecchi. Anche lui in questi giorni ha avuto modo di iniziare a conoscere la sua KALEX (qui il resoconto).

Tony Arbolino #14

L’ex alfiere Snipers Team si presenta nella classe intermedia da vice-campione Moto3 in carica dopo quattro stagioni in entry class. Esordio davvero complesso nel 2017, qualche passo avanti l’anno successivo, il vero e proprio exploit nel 2019. Arrivano le prime due vittorie, altri cinque piazzamenti sul podio ed altri risultati in top ten che gli valgono il 4° posto iridato. Quest’anno, eccezion fatta per una quarantena preventiva e quindi una gara saltata, è sempre a punti, spesso e volentieri all’interno dei primi 10 in gara. Una vittoria ed altri quattro podi a referto, mantenendosi in lotta per il titolo fino all’ultimo GP, che chiude in 5^ piazza dopo una straordinaria rimonta dalla 27^ casella. Nel 2021 sarà in sella alla KALEX di Intact GP, che ha già iniziato a conoscere nei recenti test privati a Jerez.

Raúl Fernández #25

Il giovane pilota spagnolo approda nel Mondiale Moto3 nel 2019, con sette gare disputate nei tre anni precedenti come sostituto o wild card. C’è poi la prima stagione vera e propria, seguita al titolo CEV Moto3 conquistato nel 2018 con Aspar Team (allora Angel Nieto Team), stessa struttura che lo porta nel Mondiale. Un primo anno altalenante, prima di passare nel 2020 a Red Bull KTM Ajo. Un solo zero a referto, costanti piazzamenti in top ten (tranne due eccezioni), per finire l’annata con due vittorie e due podi che gli permettono di chiudere l’esperienza Moto3 con il 4° posto iridato. Nel 2021 infatti c’è il cambio di categoria, sempre all’interno della struttura di Aki Ajo, A Portimao, subito dopo l’ultimo GP, ha avuto modo di realizzare qualche giro in sella alla nuova moto.

Barry Baltus #70

Classe 2004, originario di Namur, il piccolo pilota belga è decisamente il più giovane esordiente della categoria. Dal funambolico campione Barry Sheene derivano sia il suo nome che il suo numero #7, utilizzato fino a quando è approdato nel Mondiale. Allora ha dovuto cambiarlo, visto che era già in uso. Dai trascorsi in Red Bull Rookies Cup e nel CEV Moto3, ha esordito solo quest’anno nel Mondiale con PrüstelGP. Rischiava di non riuscire a disputare le prime gare, non avendo ancora compiuto 16 anni, invece la pausa forzata gli ha fatto perdere solo l’evento in Qatar, sostituito da Geiger. Ben prima della fine di questa particolare annata 2020 però è arrivata la firma per il cambio di categoria: parliamo di un biennale con NTS RW Racing GP. Dopo una sola stagione Moto3 (chiusa senza punti) ecco per lui il passo avanti. Anche lui ha avuto modo di realizzare i primi giri con la nuova moto a Jerez.

Albert Arenas #75

Lo spagnolo arriva come campione Moto3 in carica, titolo conquistato solo all’ultima gara dopo una stagione davvero intensa. Nel suo palmares varie gare disputate nel 2014 e nel 2016, ma è nel 2017 che riesce a disputare la prima annata completa a livello internazionale. Prime stagioni in cui conquista le prime due vittorie, ma risente anche di pesanti infortuni che ne condizionano il rendimento. A fine 2019 ecco una sorta di svolta: conquista un successo ed altri due podi nelle ultime cinque gare, ripartendo poi quest’anno da dove si era fermato. Conquista tre vittorie ed altri due podi, più vari piazzamenti di rilievo alternati a qualche episodio sfortunato. In un paio di occasioni cede momentaneamente lo scettro da leader, per riprenderlo quanto prima. Seppur con tutti i calcoli del caso, non si tira indietro quando si tratta di battagliare nell’ultima gara, ma basta un 12° posto e scatta la festa. L’anno prossimo è promosso all’interno di Aspar Team in Moto2: a Portimao ha già mosso i primi passi in sella alla Speed Up.

Ai Ogura #79

Il giovane talento del Sol Levante ha rischiato di riscrivere la storia del suo team, del suo paese e della categoria. Ci è mancato davvero poco, ma certo è che la sua quest’anno è stata una crescita davvero esponenziale. Alla seconda annata mondiale ha conquistato sette podi ed una pole position, riuscendo spesso e volentieri a raddrizzare gare complesse a causa di qualifiche difficili. Appena un ritiro e due piazzamenti fuori dalla top ten nell’intera annata, ad indicare un ottimo livello di costanza e la giusta dose di grinta per essere sempre tra i protagonisti. Chiude con la terza piazza iridata solamente perché senza vittorie: come punti infatti era ex aequo con Arbolino. L’anno prossimo lo ritroviamo in Moto2, sempre nelle file del Honda Team Asia con cui ha sempre corso in entry class. Anche per lui primi giri in sella alla KALEX già effettuati a Portimao, subito dopo l’ultimo GP.

1 commento

marcogurrier_911
19:42, 4 dicembre 2020

Non vedo L ora reinizi già, sarà un bellissimo campionato, Tony avrà gli occhi di tigre per stare davanti ad Arenas costi quel che costi

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