Subito dopo il
nuovo capitolo Marc VDS, ci ha pensato
Luca Boscoscuro a presentare la sua stagione
Moto2 2025. Nel suo caso un galà per svelare non solo la B-25, ma anche per radunare quasi tutte le sue otto punte d'attacco per il nuovo Mondiale. A cominciare da
Celestino Vietti e
Alonso Lopez nel team "ufficiale" Speed Up, più
Sergio Garcia e
Ivan Ortola in MSi Racing Team (nuovo nome dell'ex MT Helmets-MSi, campione 2024 con Ai Ogura). Da quest'anno si aggiungono
Filip Salac e
Jake Dixon del citato Marc VDS (assenti alla serata), infine ecco anche
Tony Arbolino e
Izan Guevara del nuovo team Pramac Yamaha. L'obiettivo è sottinteso: ripetere il 2024 ed anzi cercare di migliorarlo. Con la B-25 si punta nuovamente a quell'
iride costruttori infine andato ancora una volta a KALEX.
La "piccola" Boscoscuro è ormai diventata grande
Mai così tanti piloti per l'unico marchio presente fin dalla nascita della
Moto2 e che ancora è rimasto per sfidare il colosso tedesco. Il costruttore vicentino, 'creatura' dell'ex pilota Luca Boscoscuro, ha colto di sorpresa il telaista rivale all'inizio della scorsa stagione, forte anche di un adattamento più rapido alle nuove gomme Pirelli. Fin da subito ha messo a referto vittorie, podi, addirittura top 3 totalmente blindate e i piloti in sella alle B-24 che sembravano volare: risultati storici mai visti prima per la casa veneta. Nella seconda parte di stagione c'è stato il ritorno di KALEX, ma quel che è certo è che il Mondiale 2024 è servito a Boscoscuro per calamitare attenzione e maggiore interesse su di sé. Tanto da convincere anche altri team a "unirsi alla causa".
Quattro team e l'occasione di "riscossa" per due italiani
Dopo aver riavviato la collaborazione con un secondo team, sono arrivati anche Elf Marc VDS Racing Team (accordo biennale) ed il neonato Pramac Yamaha, risultato della partnership MotoGP che è pronta al debutto n
Moto2. Anche questo team, con due Boscoscuro B-25. Da sottolineare la presenza di Celestino Vietti e Tony Arbolino, i migliori italiani di categoria (ahimè, senza il guizzo vincente finora), ora al via in un nuovissimo capitolo in classe intermedia. Servirà per farli emergere una volta per tutte? È la speranza dei tifosi italiani, ma per i veri commenti bisogna attendere la pista. Boscoscuro però si presenta al via con intenzioni chiarissime: ruggire ancora in Moto2.