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Moto2 2022: gli ultimi rookie ed i nuovi numeri, addio a NTS

Altri nuovi nomi per la categoria, nuovi numeri, un team all'esordio, un marchio che se ne va. Ecco le novità per il Mondiale Moto2 2022.

16 novembre 2021 - 19:15

Sono stati resi noti in via ufficiale tutti i nomi al via nel prossimo campionato Moto2, ma senza particolari sorprese dopo gli annunci recenti a parte dei team. Sale a dieci il numero degli esordienti della categoria (qui i profili dei sei inizialmente annunciati). Entra anche una nuova squadra in questa categoria, portando due dei rookie in lista, mentre registriamo l’abbandono di un telaista. Vediamo nel dettaglio le ultime novità annunciate con la griglia di partenza della classe intermedia (qui l’entry list).

Gli ultimi rookie: Zonta van den Goorbergh e Niccolò Antonelli

Iniziamo dal primo. Non un cognome nuovo per il Motomondiale, visto che parliamo del figlio del famoso ‘olandese volante’ Jurgen. Classe 2005, ha iniziato nel motocross, una passione comunque rimasta: non è un caso il suo #84, il numero del neo iridato 2021 Jeffrey Herlings! Nelle corse stradali invece tifa Marc Márquez. Nel suo palmares c’è il CIV Moto3, l’European Talent Cup (due pole e cinque podi di cui 4 vittorie nel 2020), la Red Bull Rookies Cup, il CEV Moto3 quest’anno. Dal Mondialino alla Moto2 con RW Racing GP, davvero un bel salto. Proseguiamo col veterano della Moto3: dopo 10 stagioni ecco l’occasione in classe intermedia. La sua avventura nella categoria minore si è chiusa con nove pole position, quattro vittorie, altri sette podi e quattro giri veloci come risultati di rilievo, ma anche con più di infortuni che a volte ne ha condizionato l’intera stagione. Il pilota di Cattolica classe 1996 affiancherà Celestino Vietti in VR46 Racing Team.

Gli ultimi rookie: Manuel González e Keminth Kubo

Il primo è una new entry direttamente dal Mondiale Supersport. Questo interessante talento spagnolo classe 2002 vanta l’iride Supersport 300 conquistato nel 2019, per poi passare al WorldSPP. Il 2021 è il suo anno migliore con due vittorie, altri tre podi, quattro pole e tantissimi altri piazzamenti a ridosso del podio. Quest’anno ha disputato due GP Moto2 con MV Agusta Forward al posto dell’infortunato Baldassarri. Nel 2022 esordirà a tempo pieno con Yamaha VR46 Master Camp, struttura al debutto nel Mondiale. Stesso team nel quale troviamo il secondo pilota citato . Classe 1999, papà giapponese e mamma thailandese, da anni è parte del progetto VR46 Master Camp e Yamaha. Un programma che favorisce la crescita di giovani di varie nazionalità, molti anche dall’Asia. È anche una squadra in azione nel CEV Moto2 e Kubo ne fa parte da tre stagioni. Quest’anno ha anche avuto l’occasione di disputare la sua prima wild card mondiale in Catalunya.

I nuovi numeri 

Tra chi passa in Moto2 da altre categorie/campionati non manca chi si vedrà costretto a cambiare numero. Iniziamo da Romano Fenati, al ritorno nella classe di mezzo: il suo #55 della Moto3 si ‘dimezza’, diventando #5. Cambia anche Niccolò Antonelli: il suo #23 appartiene già a Marcel Schrötter, l’italiano adotterà il numero #28. Anche il campione Moto3 Pedro Acosta deve abbandonare il suo #37, che sta utilizzando proprio il futuro compagno di box Augusto Fernández. Il giovanissimo spagnolo esordirà in Moto2 con il #51. Nuovo numero anche per Manuel González: in Supersport utilizza il numero #81, del quale invertirà le cifre trasformandolo in un #18. Tornando a quello stesso numero dell’iride Supersport 300 2019. Infine c’è anche Sean Dylan Kelly: il fresco campione MotoAmerica Supersport cambia lievemente il suo numero, togliendo una cifra: il suo #40 (già di Aron Canet) diventa così un #4.

NTS si arrende

Sparisce uno dei telaisti visti negli ultimi anni. Marchio giapponese fondato nel 1970, ha iniziato la sua avventura Moto2 nel 2014 con JiR ed i piloti Koyama-Nagashima, per poi abbandonarla ed in seguito riprenderla nella stagione 2018 assieme a RW Racing GP. Una sfida decisamente impegnativa, in particolare contro il colosso KALEX, che sta sbaragliando la concorrenza da parecchie stagioni ed è diventato ormai la forza maggiore della categoria. NTS, nonostante le gravi difficoltà a livello di produzione causate dalla pandemia, ha continuato a provarci fino a quest’anno. Il miglior piazzamento stagionale è stato un 9° posto ottenuto con Hafizh Syahrin. I migliori risultati di sempre invece sono del 2020, con i 22 punti complessivi conquistati grazie a Bendsneyder (18) ed Aegerter (4). Con il suo addio, KALEX guadagna altre due moto in griglia, anzi quattro con quelle per Yamaha VR46 Master Camp.

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Foto: motogp.com

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