MotoGP, Joan Mir GP Valencia 2020

LIVE MotoGP Valencia: Morbidelli fa tris, Mir campione del mondo

Il Gran Premio di Valencia 2020 in diretta LIVE. Joan Mir può confermarsi campione del mondo anche senza podio.

15 novembre 2020 - 14:39

Franco Morbidelli vince la terza gara stagionale al termine di una splendida sfida con Jack Miller negli ultimi due giri. Ma a piangere di gioia è Joan Mir, settimo, quanto basta per portarsi a casa il titolo mondiale. Terzo gradino del podio per la KTM di Pol Espargarò. “Tanta tensione che quasi non riesco a gioire, è incredibile. Eravamo molto concentrati… lo sognavo ma non pensavo potesse succedere. Ci penserò nei prossimi giorni“, ha dichiarato Davide Brivio a Sky Sport MotoGP.

4° Alex Rins davanti a Brad Binder, Miguel Oliveira e Joan Mir. A chiudere la top-10 ci pensano Andrea Dovizioso, Aleix Espargarò e Maverick Vinales. Suzuki campione del mondo dopo 20 anni!

La cronaca della gara

-2 giri: Miller non molla ed è a meno di tre decimi da Morbido. Bagarre tra i due che iniziano ad incrociarsi…

-3 giri: Morbidelli e Miller separati da sei decimi. 4° Alex Rins, Joan Mir 7° viaggia in solitaria e si avvia verso la conquista del titolo mondiale.

– 6 giri: Miller si sta avvicinando e si porta a meno di 4 decimi da Morbidelli.

-7 giri: Sette i decimi che separano Morbidelli da Miller. Joan Mir trae vantaggio dalla caduta di Nakagami salendo in settima piazza.

-9 giri: Nakagami supera Pol Espargarò ma prende una traiettoria troppo stretta alla 14 e finisce nella ghiaia. Gara finita per il pilota giapponese del team LCR Honda.

-10 giri: Dovizioso supera Aleix Espargarò e sale in nona piazza. Nakagami alle spalle di Pol Espargarò. Apertissima la lotta per il podio… 13° Valentino Rossi.

-11 giri: Miller rosica qualche decimo e si porta a circa 8 decimi da Morbidelli.

-13 giri: Sfida Crutchlow-Rossi per la 13esima posizione. Nakagami dista appena 9 decimi da Pol Espargarò.

-14 giri: La top-10: Morbidelli, Miller, Pol Espargarò, Nakagami, Rins, Oliveira, Binder, Mir, Aleix Espargarò, Dovizioso.

-16 giri: 8° Joan Mir che si mette all’inseguimento di Brad Binder a 1,3″. Intanto Morbidelli saldamente al comando con oltre 1″ di vantaggio.

-17 giri: Nakagami sorpassa Oliveira e si mette 4° a 2″ dalla zona podio.

-18 giri: Miller riduce a sei decimi il gap da Morbidelli, ma il pilota Yamaha Petronas continua a girare con un buon passo. Bagnaia sorpassa Rossi e si mette negli scarichi di Vinales.

-19 giri: Fabio Quartararo cade alla curva 6 e dice definitivamente addio alle speranze iridate.

-20 giri: 9 decimi di vantaggio per Morbidelli su Miller. 3° Pol Espargarò, Bagnaia e Rossi in lotta per la 12esima piazza.

-22 giri: Cade Johann Zarco alla curva 1. Joan Mir recupera una posizione e si avvicina al titolo mondiale. Doppia media per Jack Miller: “Jack soffre molto il vento e per questo abbiamo preferito rischiare la media all’anteriore“, spiega Francesco Guidotti a Sky Sport MotoGP.

-23 giri: Valentino Rossi recupera una posizione ed è 13°, alle sue spalle Pecco Bagnaia in evidente difficoltà. 6° Rins dopo aver superato Zarco.

-25 giri: La top-10: Morbidelli, Miller, Pol Espargarò, Nakagami, Oliveira, Zarco, Rins, Binder, Aleix Espargarò, Mir. Il leader della MotoGP sarebbe campione del mondo se la gara finisse così, ma siamo ancora alle fasi iniziali…

-26 giri: Dura all’anteriore, media al posteriore per Franco Morbidelli. 11° Pecco Bagnaia, 12° Andrea Dovizioso, 14° Valentino Rossi.

-27 giri: Morbidelli e Pol Espargarò al comando, Jack Miller va lungo ma recupera la seconda piazza sulla KTM. Fabio Quartararo scivola ultimo e fa un grande favore a Joan Mir.

Il pre-gara del GP di Valencia

13:59 – Parte il giro di ricognizione.

13:55 – Davide Brivio, team manager, ha scartato l’ipotesi ordini di scuderia. “Per il momento entrambi i piloti sono liberi, possono correre come immaginano. Ma abbiamo chiesto a entrambi i piloti di guidare con intelligenza. Si rispetteranno a vicenda, almeno lo spero. Il migliore dovrebbe vincere, questo è il nostro atteggiamento. Entrambi i piloti lo sanno, entrambi sono d’accordo. È un sistema che piace a Suzuki. Dovrebbero sfruttare tutto il loro potenziale in pista senza danneggiarsi a vicenda“.

13:50 – 23° C la temperatura dell’aria, 28 quella dell’asfalto, sul circuito di Cheste splende il sole e l’asfalto più gommato dovrebbe garantire più grip rispetto ad una settimana fa.

13:45 – Davide Tardozzi su Andrea Dovizioso: “Stamattina è andato forte nel warm-up, se mantiene quel passo può stare coi primi, anche se è difficile dalla 17esima posizione”. Per Valentino Rossi si prevede gomma hard all’anteriore.

Il prologo di Valencia

Penultimo round MotoGP 2020 sul circuito di Valencia. A distanza di una settimana il Motomondiale si ripete sul tracciato del Ricardo Tormo, ma stavolta potrebbe essere la gara decisiva per l’assegnazione del mondiale. Joan Mir partirà dalla quarta fila, ma si proclamerà campione se salirà sul podio o in caso di top-6 senza vittoria di Alex Rins o Maverick Vinales. Suzuki vive col fiato sospeso questo Gran Premio, pronta a celebrare il trionfo iridato a distanza di un ventennio.

Sarà Franco Morbidelli a partire dalla pole position e a rincorrere il terzo successo stagionale. Il pilota del team Yamaha Petronas SRT ha ottenuto il miglior crono anche nel warm-up di stamattina e sembra aver trovato il feeling ottimale tra circuito e la sua YZR-M1. Ad affiancarlo in prima fila ci saranno la Ducati di Jack Miller e la Honda di Taka Nakagami. Il pilota giapponese proverà ancora una volta ad inseguire il sogno della sua prima vittoria in MotoGP dopo essere inciampato a Teruel.

Sarà una gara ostica per Valentino Rossi e Andrea Dovizioso, entrambi in penultima fila sulla griglia di partenza. Il Dottore continua a invocare il sostegno della Yamaha per apportare le necessarie modifiche alla M1 richieste da tempo. Manca grip al posteriore e velocità massima sui rettilinei, neppure la soft posteriore sembra dare quel qualcosa in più. Il vicecampione forlivese non brilla sul giro secco e spera in una partenza “sprint” per tentare di chiudere in bellezza la sua avventura in Ducati.

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