MotoGP Test Qatar, Valentino Rossi a Losail

LIVE MotoGP, Test Qatar day-4: super crono di Jack Miller, 13° Valentino Rossi

LIVE della 4^ giornata di Test MotoGP in Qatar. Segui la diretta in tempo reale con tempi, classifica, commenti e aggiornamenti dal circuito di Losail.

10 marzo 2021 - 18:55

Fabio Quartararo prima, Jack Miller poi infrangono il record sul giro stanziato da Marc Marquez nel 2019. La quarta giornata di test MotoGP in Qatar vede l’australiano della Ducati al comando con un super crono di 1’53″183 e anticipa il pilota Yamaha di 80 millesimi. Terzo gradino del podio immaginario per Maverick Vinales, che conferma l’ottimo stato di forma della M1 sul giro secco.

Bene anche Johann Zarco che firma il 4° tempo di giornata con un gap di 716 millesimi. Alle sue spalle i due fratelli Pol e Aleix Espargarò. A seguire le Suzuki di Joan Mir e Alex Rins, Pecco Bagnaia e Takaaki Nakagami completano la top-10.

18:31 – 17° crono per Valentino Rossi che lamenta un ritardo di 1,2″ dal suo sostituto in Yamaha factory. Nuova carena per la M1 con parafango aperto.

18:25 – Poco più di mezz’ora alla fine della quarta giornata di test MotoGP in Qatar. Il best lap è di Fabio Quartararo in 1’53″263 che infrange il giro record di Marc Marquez. Segue Jack Miller a cinque decimi.

17:41 – Pol Espargaró e la Honda sembrano proprio piacersi. Ecco la zampata del pilota catalano, 2° a 73 millesimi da Miller.

17:23 – Ricordiamo i tempi di riferimento a Losail. Come detto, c’è un 1’53″858 stampato da Maverick Viñales nei test 2020 e superato oggi da Miller. Un po’ più basso il record della pista, un 1’53″380 ad opera di Marc Márquez nel 2019. Il miglior crono in gara in Qatar invece è un 1’54″927 di Jorge Lorenzo, tempo che regge dal 2016.

17:17 – Al gruppo dei “53” si aggiunge anche Johann Zarco, che si piazza dietro al compagno di marca con un 1’53″960.

16:55 – Giornata finita per Stefan Bradl, acciaccato dopo l’incidente. Il tester HRC chiude con un crono di 1’54″974, per ora 13°.

16:50 – Non solo Miller, anche Aleix Espargaró infrange il muro di 1’54. Il pilota Aprilia è secondo a poco più di un decimo dal #43.

16:20 – Le immagini del ritorno della moto di Stefan Bradl al box. Parecchi danni sulla sua RCV laboratorio.

16:10 – Ecco Jack Miller! Il pilota Ducati è il primo a scendere sotto il muro di 1’54 (1’53″826), migliorando il best lap di Quartararo dei test precedenti (1’53″940) ed anche il riferimento dei test 2020 (1’53″858, Maverick Viñales).

15:50 – Altri incidenti a referto: a terra anche Iker Lecuona e Takaaki Nakagami.

15:35 – Stefan Bradl protagonista di una scivolata alla curva 2. Nessun problema per il tester tedesco, al lavoro anche su una nuova carena.

15:20 – Pol Espargarò sembra aver trovato la giusta sintonia con la RC213V: firma un ottimo 1’54″2 e si piazza davanti a Fabio Quartararo.

14:50 – Vinales si avvicina a Morbidelli con un gap di 176 millesimi. Valentino Rossi ancora fuori dalla top-10.

14:28 – Tutti i team stanno effettuando prove di partenza in questi test prestagionali. Suzuki e Aprilia hanno utilizzato un dispositivo di avviamento a sospensione anteriore nel 2020 (gli altri comprimono la parte posteriore). Molte fabbriche stanno ora lavorando su dispositivi di avviamento a sospensione anteriore e posteriore per il 2021, così da ridurre ulteriormente l’effetto anti-impennata.

14:18 – Super crono di Franco Morbidelli in 1’54″7. Segue Stefan Bradl a due decimi.

13:59 – Aleix Espargarò anticipa il fratello Pol e balza davanti in 1’55″049.

13:53 – Primo giro anche per Valentino Rossi!

13:45 – Ottimo crono di Pol Espargarò, al comando con un 1’55″065.

13:35 – Danilo Petrucci si piazza a 8 decimi da Mir. Anche Fabio Quartararo da qualche minuto ha preso a girare con la Yamaha M1.

13:27 – Joan Mir balza al comando in 1’55″7 e anticipa il compagno di box di 69 millesimi.

13:17 – Cal Crutchlow girerà a Losail con una livrea speciale per festeggiare il 60° anniversario della Yamaha.

13:01 – Tolto quasi un secondo, ora Rins comanda con un 1’55″791. Dietro di lui si piazza il campione MotoGP in carica e compagno di box Joan Mir. Cominciano i test anche per Danilo Petrucci.

12:48 – Si fanno vedere anche Maverick Viñales ed il tester KTM Dani Pedrosa.

12:37 – Alex Rins si piazza al comando in 1’57″3, poi abbassato a 1’56”606.

12:20 – La prima Yamaha a scendere in pista è una M1 2020 guidata da Cal Crutchlow.

12:06 – Come avvenuto per i test precedenti, sono i collaudatori Takuya Tsuda (Suzuki) e Michele Pirro (Ducati) ad inaugurare la giornata di prove ufficiali.

12:00 – Bandiera verde, scattano ufficialmente questi tre giorni di test a Losail.

Il pre-test di Losail

11:50 – Cal Crutchlow inizia ad adattarsi alla Yamaha M1. L’obiettivo è migliorare le sensazioni con la moto e ambire ad una wild card. Crutchlow e i due piloti giapponesi si sono alternati con tre moto differenti: M1 2020, M1 2021 e M1 2019.

11:40 – Luca Marini nella prima uscita MotoGP ha lavorato molto su ergonomia, stile di guida ed elettronica. Proseguirà l’adattamento alle gomme Michelin dopo una lunga esperienza con Dunlop in Moto2. “Dobbiamo lavorare su molti dettagli per essere al 100%, ma possiamo pensare a una simulazione di gara nella prossima sessione“.

11:31 – Giornate di test anche per Michelin. Piero Taramasso: “L’assegnazione sarà la stessa anche per la seconda prova e poi anche per le due gare di Doha. Abbiamo mantenuto la mescola morbida davanti insieme a una soluzione media asimmetrica e una gomma dura, specialmente per temperature di 35-40 gradi. Per le corse, invece, le nuove gomme morbide o medie andranno bene al posteriore. Abbiamo portato una nuova gomma media“.

11:25 – C’è fermento in Aprilia per confermare le buone sensazioni del primo test MotoGP. Aleix Espargarò vuole compiere quel salto di qualità che è mancato negli ultimi anni: “La moto sembra decisamente più veloce della precedente stagione. Le gare sono sempre qualcosa di diverso, ma penso che stiamo molto meglio rispetto allo scorso anno“.

11:15 – In questa seconda tornata di test Johann Zarco proverà la nuova carena Ducati e farà una simulazione di gara. Per il francese buone impressioni all’esordio in Pramac: “Dall’Igna si fa vedere nel mio box dopo ogni run“.

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Il riassunto del primo test IRTA

Seconda e ultima sessione di test MotoGP a Losail. Dal 10 al 12 marzo i sei costruttori avranno a disposizione tre giorni di prove per limare gli ultimi dettagli in vista del Mondiale che aprirà i battenti il 28 marzo in Qatar. Tante le curiosità sotto la lente di ingrandimento. A cominciare dal box di Valentino Rossi che nel primo test IRTA della scorsa settimana ha riscontrato problemi in uscita di curva a causa della mancanza di grip. Il Dottore lamenta i soliti difetti tecnici che si trascina ormai da qualche anno in sella alla M1. A fronte dei suoi colleghi di marca che pare abbiano trovato un buon feeling sia sul giro che nel ritmo gara. Tradizionalmente il tracciato di Doha si è rivelato terreno fertile per le Yamaha, sarà quindi Portimao il primo vero banco di prova.

In casa Suzuki si è iniziato a lavorare già sul motore 2022. La scorsa settimana l’hanno provato il collaudatore Sylvain Guintoli e Alex Rins, adesso toccherà a Joan Mir. Honda si concentra sul nuovo telaio della RC213V, in attesa di sapere se Marc Marquez sarà disponibile per il primo week-end di MotoGP. Il suo nome compare nella lista provvisoria, ma saranno i medici a dover dare l’ok. Al momento sembra difficile vederlo in griglia il 28 marzo, ma Ducati continuerà a focalizzare l’attenzione sulla nuova carena aerodinamica: Jack Miller ha piazzato un buon secondo tempo finale nel primo test MotoGP, a soli 77 millesimi dal best lap di Fabio Quartararo. Il feeling con la GP21 sembra già ottimo, ma sono molte le novità da vagliare.

Aprilia è chiamata a confermare le buone sensazioni raccolte con Aleix Espargarò. La RS-GP21 può contare su un ulteriore step di motore, non dovendo subire il congelamento dei motori previsto per questa stagione MotoGP. Ma i tecnici di Noale hanno apportato molti aggiornamenti sul prototipo, a cominciare da un nuovo scarico ed elementi di aerodinamica. Si attende qualcosa in più dai box KTM e Tech3, dopo che nessuna RC16 è riuscita a conquistare la top-10 nella prima uscita. Danilo Petrucci dovrà apportare modifiche all’ergonomia per adattare la sua altezza alla moto arancione.

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