KTM, l'ok dei creditori e la ripartenza in MotoGP: ma restano le incognite

MotoGP
mercoledì, 26 febbraio 2025 alle 20:32
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Il campionato MotoGP 2025 sta per partire e c'è grande attesa di vedere i diversi team in azione. Anche se quasi tutti prospettano un duello Ducati tra Pecco Bagnaia e Marc Marquez per il titolo mondiale, il resto della griglia spera di riuscire a inserirsi nella lotta e di non essere solamente "comparsa". Ogni costruttore si è impegnato per essere più competitivo nella nuova stagione e c'è curiosità di vedere cosa riuscirà a fare KTM, che in questi mesi ha fatto parlare soprattutto per la crisi finanziaria che ha investito il gruppo Pierer Mobility AG.

KTM MotoGP: che 2025 per Acosta, Binder, Bastianini e Vinales?

Nel corso delle settimane sono sempre arrivate rassicurazioni sul fatto che i piloti avrebbero avuto una RC16 competitiva e che non sarebbero mancati degli sviluppi nel corso dell'anno. Confermata anche l'intenzione di restare in MotoGP oltre il 2026. Dopo i test a Sepang e Buriram, Pedro Acosta si è detto complessivamente soddisfatto e ha dichiarato che ci sono stati miglioramenti da parte di KTM. Ducati rimane il riferimento, però il pilota spagnolo non si dà per vinto e della pattuglia arancione è quello più quotato per stare davanti.
Brad Binder è quello con più esperienza con la RC16 e dovrà cercare di non farsi sovrastare da Acosta, che per poco non lo ha battuto nel suo anno da rookie MotoGP. Per quanto riguarda Maverick Vinales ed Enea Bastianini del team KTM Tech3, c'è ancora del lavoro da fare per adattarsi alla moto austriaca e raggiungere un buon livello di competitività. Quello più in difficoltà è apparso l'italiano ex Ducati, che assieme al suo capotecnico Alberto Giribuola deve cercare il setup giusto per essere efficace alla guida. Fare ciò che faceva sulla Desmosedici GP non funziona, meglio guardare Acosta e da lì costruire una base.
La casa di Mattighofen ha quattro piloti di ottimo livello e deve cercare di metterli tutti nella migliore condizione possibile. Conquistare buoni risultati in MotoGP può sicuramente aiutare il marchio anche nelle vicende extra-sportive, in particolare nell'ottica di attirare nuovi partner/sponsor e investitori.

KTM, piano di ristrutturazione approvato

In attesa di vedere cosa succederà in pista dal Gran Premio della Thailandia di questo weekend in poi, il piano di ristrutturazione presentato da KTM AG è stato accettato dai creditori nella giornata di martedì 25 febbraio. Esso prevede che la società controllata da Pierer Mobility AG saldi il 30% del proprio debito, quindi 548 milioni di euro, entro il 23 maggio 2025.
Per finanziare la quota di cassa e l'ulteriore produzione, il Gruppo necessita di capitale fresco di circa 800 milioni di euro. L'istituto finanziario Citigroup Global Markets Europe AG è stato incaricato di supportare questo processo di investimento. Per consentire un graduale riavvio della produzione a partire da metà marzo 2025, KTM AG riceverà 50 milioni di euro dai suoi azionisti. Questa cifra è stata versata da Bajaj Auto, azienda indiana che detiene il 49,9% di Pierer Bajaj AG, la società che controlla il 74,9% di Pierer Mobility AG; il restante 50,1% è di Pierer Industrie AG.
In questi mesi si è parlato della possibilità che proprio Bajaj diventi azionista di maggioranza e salvi KTM. Sono emersi anche altri nomi, come quelli dell'azienda cinese CFMOTO, partner da anni della casa di Mattighofen. Negli ultimi giorni è trapelato persino un interesse della BMW. Vedremo quale sarà il futuro di KTM, marchio che fa gola a tanti.

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