Se ne parlava ormai da mesi (
qui il commento di Hervé Poncharal), ora inizia una nuova era per Tech3 Racing. Günther Steiner assume ufficialmente il ruolo di CEO, mentre Richard Coleman, partner del progetto, che diventa Team Principal. Il fondatore e attuale Team Principal, Hervé Poncharal, continuerà a guidare Tech3 per tutta la stagione in corso, per poi passare ad un ruolo di consulente, nello specifico guardando ai giovani talenti e continuando a trasmettere la sua preziosa esperienza in MotoGP. Il team continuerà a competere come Tech3, schierando moto KTM secondo gli accordi attuali, e manterrà la sua storica sede a Bormes-les-Mimosas, in Francia. Dopo il
via libera ufficiale a Liberty Media (che detiene anche i diritti della F1), ecco una prima conseguenza.
Sfida a "ruote dimezzate"
Steiner è infatti noto soprattutto per essere stato il Team Principal del team Haas in Formula 1. Dopo aver iniziato la sua carriera come ingegnere nei rally, il suo curriculum nel motorsport si è ampliato esponenzialmente nei quattro decenni successivi, includendo ruoli di rilievo presso Jaguar Racing e Red Bull Racing. Per quanto riguarda Coleman, vanta inoltre oltre un decennio di esperienza a livello mondiale. Ha lavorato a lungo nel settore delle vetture turismo e fondato la propria società di consulenza per la gestione sportiva. Per quanto riguarda Tech3, la sua fondazione nel 1990 lo rende uno dei team più longevi del paddock. Il team è approdato nella classe MotoGP nel 2001, dopo aver vinto il titolo 250cc nel 2000: ha conquistato 38 podi e vinto due Gran Premi fino ad oggi.
I commenti dei nuovi vertici Tech3
"Tech3 è un team fantastico, con un potenziale enorme e un'eredità impressionante" ha sottolineato Günther Steiner. "L'impatto di Hervé sul team e sulla MotoGP stessa non può essere sopravvalutato, e siamo onorati di assumerne il comando e continuare a costruire su queste basi. Siamo entusiasti di entrare a far parte del paddock della MotoGP, cercheremo di massimizzare il potenziale del team e di questo sport in continua crescita, contribuendo ad avvicinarlo a un nuovo pubblico".
"Affrontiamo questo progetto con umiltà, riconoscendo l'incredibile talento e la competenza che già caratterizzano il paddock della MotoGP, ma anche con ambizione" ha aggiunto Richard Coleman. "Siamo qui per competere, non solo per partecipare, a tutti i livelli, con una vera passione per questo sport. Vogliamo entrare in contatto con ancora più fan e mostrare il meglio della MotoGP".
Poncharal ai saluti
“Questa è la fine di un'era, ma anche l'inizio di un'era entusiasmante per tutti noi" è il commento del quasi ex team principal di Tech3 Racing. "Sono molto orgoglioso di tutto ciò che abbiamo realizzato da quando Tech3 è nata, vincendo gare in MotoGP e conquistando così tanti podi, così come di ciò che abbiamo costruito in questi decenni con tutte le persone che abbiamo incrociato. Quando Günther mi ha contattato per esprimere il suo interesse per la squadra, mi è sembrato il momento perfetto per questo cambiamento. So che Günther guiderà la squadra con direzione, ambizione e integrità, senza dimenticare quel pizzico di spirito rock'n'roll su cui è stata fondata. Tech3 sarà in buone mani per aiutarla a crescere ancora di più in questa nuova era per la MotoGP.”
"È un piacere dare il benvenuto a Günther in MotoGP" ha aggiunto Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP. "Stiamo vivendo un momento importante per questo sport, proseguendo il nostro percorso di crescita e pronti ad accelerare ulteriormente. L'eredità di Tech3 parla da sola, così come il contributo di Hervé allo sport, e questa nuova era è destinata a consolidarlo ulteriormente, quindi si tratta di una vittoria entusiasmante per entrambi. Anche se sarà ancora in pista perché passerà al ruolo di consulente dal prossimo anno, vogliamo ringraziare Hervé per tutto ciò che ha realizzato e contribuito alla MotoGP, e dare a Günther e Richard un caloroso benvenuto nel nostro paddock. Siamo entusiasti di lavorare tutti insieme".