MotoGP, Danilo Petrucci

Coronavirus, Danilo Petrucci: “Ho avuto paura per mio padre”

Danilo Petrucci a Terni in questo periodo di pandemia da Coronavirus. Il pilota Ducati ha temuto per la salute del padre. E ammette: "I conti non tornano".

16 marzo 2020 - 11:47

Danilo Petrucci sta vivendo la sua quarantena precauzionale nella città natale di Terni. Annullati gli allenamenti in tandem con Andrea Dovizioso, sta organizzando una palestra in casa per proseguire la preparazione fisica. Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 14 marzo, 143 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19, 57 nella provincia di Terni dove risultano ricoverate 15 persone e 522 sono in osservazione. “Cosa succederà? È la domanda che mi pongo spesso in questi giorni a casa dei miei a Terni. Ho preferito tornare qui, anche perché una settimana fa papà è stato male: febbre, tosse… In ospedale gli hanno fatto il tampone, per fortuna negativo e ora, mentre scrivo, Danilone è in giardino a tagliare l’erba“.

Petrux quando può si concede ancora qualche giro in mountainbike in solitudine, ma niente moto. “Il decreto permette agli atleti professionisti, olimpici e di interesse nazionale di allenarsi – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Avessi una pista da cross privata potrei girare, anche se non sarebbe il massimo dell’esempio. Però mi manca proprio la mia moto, non so quando guiderò la Ducati n. 9. Quando la domenica prima del Qatar mi hanno detto che non si sarebbe corso ho provato un senso di vuoto e tristezza. E psicologicamente ho faticato tutta la settimana, poca concentrazione e voglia di far qualcosa… Però nei test mi sono tolto una soddisfazione: sono il solo che ha fatto di fila i 22 giri di gara. Io il mio GP l’ho corso, l’ho vinto e sono arrivato ultimo“.

Danilo Petrucci cerca di informarsi sull’emergenza Coronavirus nel mondo e prova ad approfondire la situazione. “C’è gente che muore, gente che fallirà, è un casino enorme. Come Italia ci siamo presi per primi questa batosta e speriamo di uscirne prima. Ma alcune cose non mi tornano: la Russia non dice cosa succede da lei e intanto litiga con l’Arabia Saudita per il petrolio, ho paura che questa cosa sia usata per fare speculazione. E intanto penso sempre alla moto – ha concluso il pilota MotoGP -. Speriamo di tornare per il Mugello“.

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