Maverick Vinales non è ancora al 100% della forma fisica. Soffre di problemi alla spalla e a Phillip Island ha dovuto fare i conti ancora con il dolore. Intanto tiene banco il suo futuro: sul tavolo c'è un'offerta della Ducati, nonostante Davide Tardozzi abbia smentito qualche settimana fa.
Vinales ancora dolorante
Il pilota spagnolo del team KTM Tech3 non si è ancora completamente ripreso dopo quel brutto infortunio rimediato l'anno scorso al Sachsenring. L'incidente avvenuto nelle qualifiche gli ha provocato una lussazione della spalla e una frattura del tubercolo maggiore, oltre a una lesione al tendine del sovraspinato. L'infortunio ha richiesto due interventi chirurgici: il primo per inserire una placca e il secondo, quasi un anno dopo, per rimuoverla.
Da allora sono trascorsi sette mesi, ma le condizioni di salute non sono ancora ottimali. Lo dimostrano i risultati: con soli 12 punti è il pilota ufficiale con in piazzamento più basso. In questa stagione MotoGP ha saltato un totale di sette weekend di gara. Una situazione in salita che l'ha lasciato fuori dai giochi di mercato, restando senza un contratto per il 2027. A Phillip Island ha dovuto abbandonare la Sprint dopo sette giri per via del dolore alla spalla. "Per me, guidare in quel modo non ha alcun senso", ha detto Vinales. "Sono il primo a non voler rimanere bloccato dietro, e sto attraversando un periodo davvero difficile in questo momento".
Niente gare, niente soldi
Maverick avrebbe potuto restare a casa per recuperare. Ma fa una confessione che fa luce sulle condizioni contrattuali dei piloti MotoGP. "Se resto a casa non vengo pagato". Lo prevede il suo contratto con KTM. "Accetti di saltare tre gare e dalla quarta in poi vengono detratti dei soldi". Queste clausole, inserite dal costruttore di Mattighofen, non sono un caso isolato. Cambiare questa pratica dovrebbe essere in cima all'agenda del sindacato dei piloti MotoGP, che a quanto pare si sta per formare...
Ducati cerca un collaudatore
Per il prossimo anno Maverick Vinales non ha un contratto, ma potrebbe restare coinvolto nel Mondiale MotoGP. Ducati ha confermato di volerlo inserire nel suo progetto in veste di collaudatore, al fianco di Michele Pirro. A darne notizia è il direttore sportivo Mauro Grassilli a Sky Sport. "Apprezziamo molto Maverick. E non è un segreto che stiamo cercando un collaudatore da affiancare a Michele Pirro. Ne stiamo parlando, ma non c'è ancora nulla di concreto".
Fino ad alcuni giorni fa
Davide Tardozzi aveva smentito la notizia, ma a Borgo Panigale forse ci hanno ripensato... O i tempi non erano ancora maturi per dichiararlo in pubblico. Difficile credere che il team manager non fosse a conoscenza dei piani dei vertici Ducati. Questo non significa che un accordo sia imminente, ma indica che il marchio emiliano sta seriamente valutando la possibilità di averlo ai box. "
Devo valutare le opportunità per rimanere coinvolto in questo ambiente", ha sottolineato il pilota di Roses. "
E vedere se potrò ritornare competitivo nei prossimi anni".
-> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto