Valentino Rossi inizia il venerdì di Sepang con il quinto tempo nella classifica combinata. Ma ancora una volta guarda dal basso il giovane Fabio Quartararo che gli rifila sette decimi. "
Il primo giorno non è stato male, perché con le gomme da gara ho un ritmo buono e costante", ha detto il Dottore al termine della prima giornata malesiana. Ma sul passo gara il Dottore dovrà trovare altre soluzioni se non vuole finire ancora una volta lontano dal podio. "
Dai dati non capisco perché consumo la gomma posteriore più degli altri. Ma Yamaha è peggio di Honda e Ducati in questo senso".
Pur guardando i dati di Quartararo non riesce a spiegare come riesca a fare la differenza sul giro secco. "Non smette mai di sorprendere, guida molto bene e ha molta aderenza in uscita di curva, che è esattamente dove soffriamo di più. E non so come lo faccia". Il segreto non sta solo nel bilanciamento e nel setting della M1. Gli occhi sono tutti puntati sullo stile di guida, motivo per cui sta affinando la frenata con due dita. "Quest'anno i piloti più veloci hanno modificato lo stile di guida, per cercare di essere veloci senza distruggere la gomma posteriore".
Valentino Rossi e i suoi ingegneri hanno migliorato l'accelerazione con l'elettronica, ma sul rettilineo paga la mancanza di velocità. "
Un problema che ci porteremo fino alla fine dell'anno". Infine a Sepang è arrivata l'ufficializzazione che
dal 2020 Yamaha avrà quattro moto ufficiali in pista. Ma secondo le previsioni del Dottore non farà molta differenza. "
Non farà tanta differenza, ma è giusto che ci siano quattro moto uguali, per l'evoluzione della moto è meglio".