Barni Spark è il primo team Superbike a presentarsi per la stagione 2026: con Bautista e Montella tanta voglia di fare bene.
In attesa del test a Jerez in programma nelle giornate 21-22 gennaio, iniziano le presentazioni delle squadre SBK. Oggi si parte con il Barni Spark Racing Team, migliore formazione indipendente degli ultimi due campionati. Nel 2025 ha raddoppiato le Ducati Panigale V4 R nel suo box e saranno due anche nel 2026. Ma al posto di Danilo Petrucci, passato in BMW, ci sarà il due volte iridato
Alvaro Bautista ad affiancare il confermato Yari Montella.
Superbike 2026, presentazione Barni Spark Racing Team
La presentazione del Barni Spark Racing Team si è svolta presso Ruote da Sogno a Reggio Emilia. Livrea rinnovata per la squadra di Marco Barnabò, il quale è al trentesimo anno di attività sportiva. Rispetto al recente passato, c'è più rosso e meno nero sulla moto e sulle tute dei piloti.
Bautista è reduce da anni positivi nel team Aruba.it Racing Ducati e ha grande motivazione per la sua prima avventura con una struttura indipendente del Mondiale Superbike. Con la nuova Panigale V4 R proverà ad essere uno dei principali protagonisti del campionato, andando anche oltre l'ostacolo della zavorra da circa 6 kg con la quale sarà costretto a correre. Certamente, il Barni Spark Racing Team si aspetta tanto da lui.
SBK, gli obiettivi di Bautista e Montella
Lo spagnolo non vuole deludere e potrà anche contare su un
importante supporto tecnico da parte di Ducati: "
Sono molto emozionato per questa nuova sfida. Ci saranno sicuramente tanti cambiamenti, un nuovo team e una nuova squadra di lavoro. Non sarà facile all’inizio, ma credo che con impegno e ambizione si possa ottenere tutto. Sono anche molto contento di entrare a far parte della famiglia Barni, perché dall’esterno si percepisce una squadra molto unita, in crescita costante e sempre più competitiva. Barni è una persona che vuole vincere ed è molto determinata, un grande stimolo per i piloti. Credo che insieme possiamo fare un ottimo lavoro. Mi sento molto carico, sia fisicamente che mentalmente e sono pronto a dare il 100%. Dobbiamo lavorare per trovare il giusto feeling e capire come gestire al meglio la nuova moto. È fondamentale anche il supporto ufficiale di Ducati, che rappresenta un grande valore aggiunto. Sono molto emozionato e spero che, insieme, potremo raggiungere ottimi risultati e posizioni, ma soprattutto divertirci facendo il nostro lavoro".
Montella ha debuttato in SBK nel 2025 e al secondo anno nella categoria è chiamato a crescere, portando risultati migliori. Barnabò si aspetta tanto anche da parte sua e il pilota italiano ne è consapevole: "Per la stagione 2026 ci stiamo preparando bene. Sono concentrato sul lavoro che dobbiamo fare e, grazie all’esperienza maturata nel 2025, stiamo lavorando per rafforzare i nostri punti deboli e farci trovare pronti. L’obiettivo è migliorare quanto fatto nella scorsa stagione, anche perché il 2026 sarà importante per il mio percorso personale e professionale. Sono concentrato, ma tranquillo e con grande voglia di iniziare. Sarà inoltre molto stimolante condividere il box con un pilota come Álvaro; avrò sicuramente l’opportunità di apprendere e confrontarmi con metodi diversi. Cercherò di assorbire il più possibile".
Marco Barnabò vuole continuare a crescere
"Sono molto orgoglioso della posizione che io e il mio team abbiamo raggiunto. La stagione che ci attende è particolarmente importante: nel 2026 partiremo con una moto completamente nuova, appena svelata da Ducati, e con due piloti impegnati nella categoria Superbike. Per un team privato si tratta di un traguardo significativo, oltre che di una sfida impegnativa.
Sono felice di proseguire il percorso iniziato con Yari Montella. Sappiamo che è un giovane pilota veloce, che deve solo concretizzare il lavoro che abbiamo avviato insieme negli anni passati. Allo stesso tempo, siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a portare nel team un pilota del calibro di Álvaro Bautista, tre volte campione del mondo. Siamo convinti di poter fare molto bene con lui e che la sua esperienza ci aiuterà a crescere ulteriormente, permettendoci di compiere un ulteriore passo avanti in termini di competitività. Ciò che ammiro particolarmente in Bautista è la grandissima voglia e l’impegno che dimostra ogni giorno, pur avendo già raggiunto traguardi straordinari. È un atteggiamento davvero esemplare. Merita di ottenere ottimi risultati e noi lavoreremo al massimo per raggiungerli insieme.
Desidero ringraziare tutti coloro che ci supportano, a partire dai nostri sponsor; è anche grazie alla stabilità che ci garantiscono che possiamo concentrarci pienamente sullo sviluppo della moto. Un contributo fondamentale arriva dai partner tecnici, che ci forniscono materiali fondamentali per migliorare la moto e renderla sempre più competitiva, secondo la nostra visione.
Un ringraziamento va poi a tutte le persone che lavorano nel team, dai meccanici in pista a chi opera quotidianamente da casa. Un riconoscimento speciale va a Ducati, con cui il rapporto di collaborazione dura ormai da 30 anni e che continua a dare sempre il massimo per la nostra squadra. Infine, ma non per importanza, voglio ringraziare Pamela, che supporta da casa il lavoro del team; senza di lei non riuscirei a svolgere il lavoro che sto facendo".