La
Ferrari perde una pedina del suo scacchiere, ma a dire basta è stato lo stesso Jock Claer che vede questa Formula 1 ormai troppo esigente ed ha deciso per una nuova sfida.
Negli ultimi undici anni abbiamo visto Jock
Claer lavorare in
Ferrari in diversi ruoli, da quello di ingegnere
a quello di direttore del reparto academy del Cavallino Rampante. Gli anni
passano per tutti e soprattutto Clear non pare più convinto di questa Formula
1. Troppe gare, troppi weekend lontano da casa. La sua storia con il massimo
campionato pare finita, ma non la sua avventura nel motorsport, dove ha in
mente una missione tutta rosa.
Un genio in Formula 1
Quanti conoscono per intero
la storia di Clear? Quasi nessuno, essendo una figure da sempre lontana dai riflettori. Gli ingegneri quasi mai sono celebrati e difficilmente lasciano il segno come i piloti. Dietro ci sono tanti motivi e forse è giusto così, ma
la Formula 1 è fatta anche di queste figure quasi silenziose che hanno regalato
perle immortali. L’approdo di Jock nel motorsport arriva grazie alla Lola dopo
essersi laureato in ingegneria meccanica all’università Heriot-Watt di Edimburgo.
Una passione per le auto che arriva anche grazie alle sue origine britanniche,
essendo inglese di Portsmouth. Il motorsport è quasi una religione nell’Isola britannica
e così dopo la parentesi in Lola arriva la chiamata della Benetton.
La scalata, dunque, inizia
con il team anglo-italiano nel 1989 per poi approdare in
Leyton House e in
Lotus. Alla Lotus Clear diventa ingegnere
di pista e lo farà per la prima volta con Jhonny Herbert. La storia della Lotus
la conosciamo bene; nel 1994 fallisce. Ma la carriera dell’ingegnere d’oltremanica
prende ancora più il volo trasferendosi in Williams. L’avventura con il team di
Grove gli apre le porte del paradiso perché, dopo aver ricoperto quel ruolo con
David Coulthard, nel ’96 diventa ingegnere di pista di Jacques Villenueve. Sotto
la sua guida il canadese si laurea campione del Mondo di Formula 1 e tra i due
inizia una collaborazione serrata tanto da seguirlo anche in Bar-Honda.
Schumacher, Hamilton e Ferrari
Gli anni passano e dopo il trionfo del
1996 per Jock arrivano anni duri in Bar e successivamente in Honda. Nel 2009
però, tutto cambia, ovvero quando la casa giapponese si ritira e Ross Brawn
crea la Brawn GP. Diventa così artefice del titolo Costruttori con la piccola
scuderia di Ross e poi quando la squadra si trasforma in Mercedes diventa l’ingegnere
di pista di un certo Michael Schumacher. Successivamente ricopre lo stesso ruolo con Lewis Hamilton
ma dopo aver vinto il titolo di Formula 1 insieme nel 2014 decide di spostarsi in
Ferrari. Qui Clear torna a ricoprire un ruolo più dietro le quinte tanto da
essere prima direttore dell’ingegneria e poi del settoreanalisi
per le prestazioni della vettura.
Negli ultimi anni però, Clear era
diventato il responsabile dell’Academy ed ha portato a Maranello piloti come
Olivier Bearman. L’ingegnere britannico ha molta fiducia nel giovane connazionale
e lo vede come un futuro pilota in lotta per il titolo di Formula 1. Ora questo
capitolo per Jock è giunto al termine. Non è più disposto ad impegnarsi per 24 weekend l'anno sui circuiti di tutto il globo. Secondo lui si è troppo lontani dalla famiglia e non si lavora più con
la felicità di un tempo. Quindi è meglio ritagliarsi un nuovo spazio che guarda
sempre alle giovani leve, ma in chiave puramente femminili.
Clear
vuole aiutare le ragazze
Il suo ruolo nell’academy
Ferrari sarà
preso da Marc Genè che proseguirà con il lavoro intrapreso da Clear e lo farà
iniziando a puntare su i piloti portati dal britannico. La vita di Jock cambia,
perché nel suo futuro c’è la voglia di aiutare le giovani ragazze a raggiungere la Formula 1. Clear crede che molte ragazzine lascino
troppo presto, in quanto per loro le porte sembrano chiuse. La Formula 1 Academy
ha portato alla ribalta le quote rosa, ma il lavoro da fare è molto. Riuscirà in
questa sua nuova missione Jock Clear? Chissà, per il momento sarebbe importante
avere un gran numero di ragazzine nei campionati minori. Un dato mostra come ciò potrebbe verificare, infatti Liberty Media ha dichiarato che le ragazze sono sempre più attratte da questo sport.
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FOTO: Formula 1