Dopo aver conquistato la sua prima pole position in MotoGP,
Pedro Acosta a Motegi aveva accarezzato anche la possibilità di vincere la sua prima
Sprint. Sul più bello, quando era in testa e sembrava guadagnare su Pecco Bagnaia, è caduto in curva 7 e ha detto addio ai sogni di gloria. Era il nono dei 12 giri previsti ed è stato deludente non essere riuscito a portare a casa il risultato, sarebbe stata una bella iniezione di fiducia per lui e KTM.
MotoGP Giappone, Acosta dispiaciuto per la scivolata
Intervistato da DAZN España, il 19enne pilota murciano ha raccontato la sua gara spiegando anche il motivo della caduta e assumendosene la responsabilità: "Nei primi giri ero concentrato a non lasciarli scappare. Sapevo che mettendomi davanti avrei potuto fare le linee che volevo e fermarmi dove volevo. Era uno degli obiettivi, pur sapendo che qui il consumo di benzina è complicato. Per era valeva più la pena gestire la benzina che gestire dietro a qualcuno. L'errore è stato un peccato, un errore molto stupido che parte dalla traiettoria della curva precedente. Sono andato un po' più lungo e sono arrivato un po' in ritardo per la successiva. Anche Le Mans 2022 mi fece molto male, penso che questo ci renderà migliori".
In vista della gara di domenica c'è il dubbio della gomma posteriore da utilizzare, se rischiare la morbida oppure fare una scelta più conservativa optando per la media. Acosta ammette che guarderà soprattutto Jorge Martin e Pecco Bagnaia: "Sarà difficile, dovremo vedere quali gomme utilizzeranno tutti. Con la media non sono stati fatti tanti giri e la morbida difficilmente durerà per tutta la gara. Dobbiamo stare attenti e vedere cosa fanno quelli che lo sanno, ovvero coloro che sono in testa al campionato. Domenica gli metteremo più pressione".
Foto: Dorna